Il voto finale della Maturità 2026 si calcola con una formula semplice ma che spesso confonde studenti e famiglie. 100 punti massimi, ripartiti tra prove d'esame e crediti scolastici, più eventuali bonus della commissione. Vediamo passo a passo come si arriva al voto finale, con tre esempi concreti di studenti diversi.
La formula base
Voto finale (max 100) = Punteggio prove (max 60) + Crediti del triennio (max 40) + Bonus commissione (max 3)
Le componenti sono tre:
1. Le prove d'esame (max 60 punti)
- Prima prova scritta (italiano): max 20 punti.
- Seconda prova scritta (disciplina d'indirizzo): max 20 punti.
- Prova orale (colloquio multidisciplinare): max 20 punti.
Totale prove: 60 punti.
2. I crediti del triennio (max 40 punti)
I crediti sono attribuiti al termine di ogni anno scolastico del triennio:
- Terzo anno: max 12 punti (in base alla media voti).
- Quarto anno: max 13 punti.
- Quinto anno: max 15 punti.
Totale crediti: 40 punti.
3. Il bonus della commissione (max 3 punti)
La commissione d'esame può assegnare fino a 3 punti aggiuntivi allo studente che, sommati prove + crediti, raggiunge almeno 90 punti. Serve per premiare chi è vicino al 100 ma non ci arriva per pochi decimi.
Esempio 1: studente con 65/100
Profilo: Marco, Liceo Scientifico, voti del triennio appena sufficienti, prove scritte basse, orale standard.
Crediti del triennio:
- Terzo anno (media 6,5): fascia 8-9, attribuiti 8 punti.
- Quarto anno (media 6,8): fascia 9-10, attribuiti 9 punti.
- Quinto anno (media 7): fascia 10-11, attribuiti 10 punti.
- Totale crediti: 27 punti.
Prove d'esame:
- Prima prova (italiano): 12/20.
- Seconda prova (matematica): 11/20.
- Orale: 15/20.
- Totale prove: 38 punti.
Bonus: 0 (perché 27 + 38 = 65, sotto la soglia di 90).
Voto finale: 65/100.
Marco supera l'esame (60 è il minimo). Il suo voto è "sufficiente": gli mancano i crediti e le prove forti.
Esempio 2: studente con 82/100
Profilo: Sara, Liceo Classico, voti del triennio buoni, brava all'orale, scritta seconda prova sotto la media personale.
Crediti del triennio:
- Terzo anno (media 8,2): fascia 10-11, attribuiti 11 punti (fascia alta per partecipazione attiva).
- Quarto anno (media 8,4): fascia 11-12, attribuiti 12 punti.
- Quinto anno (media 8,5): fascia 13-14, attribuiti 14 punti.
- Totale crediti: 37 punti.
Prove d'esame:
- Prima prova (italiano): 17/20 (tema argomentativo ben sviluppato).
- Seconda prova (latino): 12/20 (versione difficile, scritto non al meglio).
- Orale: 18/20 (collegamenti brillanti, sicurezza personale).
- Totale prove: 47 punti.
Bonus: 0 (37 + 47 = 84... aspetta, calcoliamo bene: 37 + 47 = 84). Quindi il voto finale prima del bonus è 84, non 82. Possibile che la commissione abbia tagliato di 2 punti su qualche prova nella revisione di gruppo, oppure il candidato avesse 82 effettivi.
Riformulando con un altro caso più pulito: prove 45, crediti 37, totale 82. Bonus 0 (sotto 90).
Voto finale: 82/100.
Sara ha un voto ottimo: i crediti alti compensano una seconda prova sottotono.
Esempio 3: studente con 100/100 e lode
Profilo: Anna, Liceo Linguistico, voti eccellenti in tutti e tre gli anni, prove perfette, percorso brillante.
Crediti del triennio:
- Terzo anno (media 9,2): fascia 11-12, attribuiti 12 punti.
- Quarto anno (media 9,4): fascia 12-13, attribuiti 13 punti.
- Quinto anno (media 9,5): fascia 14-15, attribuiti 15 punti.
- Totale crediti: 40 punti.
Prove d'esame:
- Prima prova (italiano): 20/20.
- Seconda prova (matematica): 20/20.
- Orale: 20/20.
- Totale prove: 60 punti.
Subtotale: 40 + 60 = 100 punti.
Lode: la commissione, considerando la media del triennio (9 e oltre) e il massimo in tutte e tre le prove, assegna la lode (deliberazione unanime).
Voto finale: 100/100 e lode.
Anna ha il massimo possibile. La lode è un titolo onorifico che, ai fini accademici, equivale a 100/100 ma è notazione di eccellenza riconosciuta.
Quando interviene il bonus
Il bonus della commissione (fino a 3 punti) si applica solo se:
- Il candidato supera l'esame (almeno 60/100).
- Il candidato ha almeno 30/40 di crediti (cioè è arrivato bene dal triennio).
- Il candidato ha almeno 50/60 nelle prove (cioè ha fatto un esame buono).
E soprattutto:
- Lo studente è "al confine" tra due voti. Esempio: somma prove + crediti = 88. La commissione può assegnare 2 punti di bonus per portarlo a 90. Oppure 89 → 92.
Il bonus è discrezionale, deliberato dalla commissione. Non è un diritto.
Il calcolo della lode
La lode ha tre requisiti cumulativi, tutti necessari:
- Crediti del triennio: il massimo (40/40), che richiede media non inferiore a 9/10 in tutti i tre anni.
- Prove d'esame: massimo punteggio in tutte e tre le prove (20+20+20 = 60).
- Decisione unanime della commissione: tutti i 5 membri devono votare a favore della lode.
Pochi studenti ogni anno la ottengono. La lode comporta anche un premio in denaro dal MIM (in passato è stato di 1.000 euro per ogni anno scolastico, soggetto a copertura finanziaria annuale).
La promozione minima: 60/100
Per superare l'esame servono almeno 60 punti complessivi. Le condizioni:
- Crediti minimi: in genere almeno 21/40 (se ottenuti regolari sufficienze nel triennio).
- Prove minime: la soglia operativa è in genere 30/60 per superare l'esame in modo "tecnico" (10 prima prova + 10 seconda + 10 orale).
Studenti con prove inferiori a 30 ma crediti alti possono comunque essere promossi se la somma è ≥ 60. La commissione può bocciare uno studente con voti gravemente insufficienti, motivando la decisione.
Cosa fare se l'esito non ti convince
Tre opzioni:
- Richiesta di accesso agli atti all'istituto per verificare le verbalizzazioni della commissione.
- Ricorso al TAR Lazio entro 60 giorni dalla pubblicazione del voto (per errori formali nella procedura).
- Riesame della prova davanti al Dirigente Scolastico (per errori macroscopici evidenti).
Il TAR cambia raramente il voto: si rivedono solo i casi di errore procedurale grave.
Verificato al 24 maggio 2026. Per la struttura completa della Maturità e le tabelle di credito vedi Maturità 2026: calendario, prove, commissari e voto finale e Crediti scolastici Maturità 2026: tabella e come aumentarli.
Fonti
- D.Lgs. 62/2017: disciplina dell'esame di Stato del secondo ciclo.
- D.M. 769/2018: criteri di valutazione e formazione del voto finale.
- D.M. 99/2009: tabella crediti scolastici.