Manca poco. Tra il 3 e il 4 giugno 2026 il Ministero dell'Istruzione e del Merito pubblicherà ufficialmente i nomi dei commissari esterni della Maturità 2026. È uno dei momenti più attesi dell'ultimo mese di scuola: per la prima volta gli studenti sanno con certezza chi avranno davanti a sé al colloquio.
La pubblicazione, come ogni anno, avviene sul portale istruzione.it e sui siti degli Uffici Scolastici Regionali. Quest'anno la finestra di pubblicazione è particolarmente stretta: gli esami iniziano il 18 giugno con la prima prova scritta, quindi tra l'uscita dei nomi e l'inizio dell'esame intercorrono solo due settimane.
Come si cercano i nomi
La ricerca è semplice ma va fatta correttamente. Sul portale ministeriale "Esami di Stato" il MIM pubblica un applicativo dove inserire:
- la provincia della scuola;
- il codice meccanografico dell'istituto (lo trovi nei documenti scolastici o sul sito della scuola);
- in alternativa, il nome della scuola e cercarla nel menu a tendina.
Il sistema restituisce il prospetto della commissione assegnata alla tua classe, con:
- nome, cognome e scuola di provenienza del presidente esterno;
- nomi dei due commissari esterni e materie che valuteranno (es. "Prof. Mario Rossi: Matematica, Storia");
- conferma dei commissari interni del Consiglio di Classe (già noti).
I dati sono filtrabili anche per regione e per indirizzo di studi: utile se vuoi vedere il quadro complessivo della tua provincia o confrontare con scuole simili.
Cosa fare con quei nomi
I nomi dei commissari sono informazione pubblica dal momento della pubblicazione. Tre cose utili da fare nei giorni successivi:
1. Cerca la scuola di provenienza
I commissari esterni vengono da altre scuole. Conoscere da quale istituto arrivano dà indizi sul tipo di programma che hanno svolto con le loro classi e sulle metodologie con cui sono abituati. Un commissario che insegna in un liceo scientifico tradizionale ragiona diversamente da uno che insegna in un liceo sperimentale.
Il sito della scuola di provenienza spesso contiene il POF (Piano dell'Offerta Formativa) e le programmazioni dei docenti, da cui puoi capire quali argomenti vengono enfatizzati di più.
2. Cerca pubblicazioni e profilo professionale
Molti commissari, soprattutto nei licei e negli istituti tecnici di alto profilo, hanno pubblicazioni, interventi a convegni o profili LinkedIn. Una rapida ricerca su Google + nome + cognome + "scuola" o "università" può rivelare specializzazioni e interessi di ricerca.
Ad esempio: scoprire che il commissario esterno di filosofia ha pubblicato saggi su Heidegger ti dice qualcosa sul taglio probabile delle sue domande. Non ti chiederà necessariamente di Heidegger, ma probabilmente apprezzerà chi sa muoversi in un'analisi filosofica con consapevolezza metodologica.
3. NON cercare contatti personali
Importante: non contattare i commissari prima dell'esame. Né direttamente (mail, social, telefono), né indirettamente tramite parenti o amici comuni. È un comportamento percepito come pressione indebita e, al di là del ridicolo, può configurare un illecito disciplinare per il candidato e per chiunque vi partecipi.
L'informazione si raccoglie da fonti pubbliche, mai dal contatto diretto.
Quanto contano davvero i nomi
I commissari esterni contano, ma meno di quanto la mitologia studentesca racconti. Tre considerazioni razionali:
- L'esame ha regole codificate. La griglia di valutazione delle prove scritte e dell'orale è nazionale e ogni commissario è tenuto a rispettarla. Lo spazio di soggettività esiste ma è limitato.
- La commissione decide collegialmente. I cinque membri (presidente + 4 commissari) votano insieme sui punteggi. Nessun singolo commissario può "bocciare" o "premiare" autonomamente: serve la maggioranza.
- Il presidente esterno è la figura più influente: ha potere di moderare gli estremi e di fissare il "tono" della commissione. Spesso è un dirigente scolastico con anni di esperienza.
Detto questo, conoscere i nomi serve a calibrare il colloquio, non a decidere se essere preparati o no. La preparazione si fa con o senza nomi.
Cosa cambia se manca un commissario
Se all'apertura dei lavori uno dei commissari esterni risulta assente (malattia, sopravvenuti impedimenti), interviene il commissario supplente designato dal MIM. La sostituzione è automatica e non comporta rinvii dell'esame.
In casi più rari, se l'assenza si protrae per tutta la sessione, il presidente può chiedere al MIM una sostituzione formale e i candidati avrebbero un commissario diverso da quello pubblicato il 3-4 giugno. Capita raramente.
Dove trovarli rapidamente
Dal momento della pubblicazione:
- Portale principale: istruzione.it, nella sezione "Esami di Stato 2025/2026". L'applicativo è di solito ben evidenziato in home dei primi giorni di giugno.
- Siti USR regionali (es. usrcampania.it, usr.lombardia.it): replicano il dato per la propria regione e talvolta lo organizzano in PDF scaricabili per provincia.
- App ministeriali "Studenti": il MIM ha un'app dedicata che notifica direttamente i candidati registrati.
- Skuola.net, Studenti.it, Orizzonte Scuola: aggregano e diffondono i dati appena escono, con tempi solitamente di pochi minuti.
Aggiornato al 24 maggio 2026. Le date 3-4 giugno sono indicative basate sulla prassi degli ultimi anni; la conferma ufficiale arriva dal MIM nei giorni immediatamente precedenti.
Fonti
- D.Lgs. 62/2017, art. 16: formazione delle commissioni d'esame di Stato.
- Decreto Ministeriale n. 12 del 29 gennaio 2026: modalità di nomina dei presidenti e dei commissari esterni per gli esami di Stato a.s. 2025/2026.
- Portale ufficiale istruzione.it.
Per approfondire la struttura della Maturità 2026, vedi anche la nostra guida cornerstone: Maturità 2026: calendario, prove e voto finale.