Il GLO, Gruppo di Lavoro Operativo per l'inclusione, è l'organo collegiale che, per ogni studente con disabilità certificata (Legge 104/1992), redige e aggiorna il PEI (Piano Educativo Individualizzato). È stato istituito dal D.Lgs. 66/2017 (modificato dal D.Lgs. 96/2019) come parte della riforma dell'inclusione scolastica.
Per le famiglie con figli con disabilità, conoscere il GLO è essenziale: è qui che si decidono gli obiettivi, le strategie, le verifiche, le risorse del proprio figlio a scuola.
Cosa è il GLO
Il GLO è un organo collegiale e operativo che si occupa di un singolo studente con disabilità certificata. È diverso da:
- GLI (Gruppo di Lavoro per l'Inclusione): coordina l'inclusione a livello di tutto l'istituto.
- Consiglio di Classe: occupa anche dello studente con disabilità, ma per la didattica della classe in generale.
Il GLO è specifico per il singolo alunno: ognuno ha il suo GLO, con i suoi membri e le sue riunioni.
Chi compone il GLO
Il D.Lgs. 96/2019 ha definito la composizione obbligatoria:
1. Docenti della classe
- Tutti i docenti del Consiglio di Classe.
- Il docente di sostegno.
- Eventuali assistenti educativi o tutor.
2. Famiglia
- Genitori (o tutori legali) dell'alunno.
- Possono essere accompagnati da persona di fiducia.
3. Operatori sanitari
- Specialista che ha rilasciato la diagnosi (NPI, neurologo, ecc.).
- Operatori dell'ASL che seguono lo studente (logopedista, psicomotricista, terapisti).
4. Eventualmente
- Studente stesso (se ha età sufficiente per esprimere il proprio parere, in genere dalla terza media in poi).
- Operatori del Comune se lo studente fruisce di servizi educativi territoriali.
- Esperti invitati per casi complessi.
Presidente
Il Dirigente Scolastico (DS) o un docente delegato (in genere il coordinatore di classe o la funzione strumentale inclusione).
Cosa fa il GLO
Il GLO ha quattro funzioni principali:
1. Redige e aggiorna il PEI
Il PEI (Piano Educativo Individualizzato) è il documento ufficiale che definisce:
- Profilo di Funzionamento dello studente (basato sul nuovo modello ICF).
- Obiettivi didattici specifici per lo studente.
- Strategie didattiche da adottare.
- Adattamenti dei programmi (riduzione, semplificazione, ma anche personalizzazione).
- Tipologia di valutazione: standard o differenziata.
- Risorse assegnate (ore di sostegno, assistenza specialistica, ecc.).
- Tipologia di esami (per il primo ciclo e la Maturità).
Il PEI deve essere redatto entro il primo trimestre dell'anno scolastico e aggiornato annualmente.
2. Monitora gli interventi
Durante l'anno scolastico, il GLO si riunisce periodicamente per:
- Verificare se gli obiettivi sono stati raggiunti.
- Adattare le strategie se necessario.
- Discutere problematiche emerse.
- Valutare richieste della famiglia o degli operatori.
3. Decide sulle ore di sostegno
Una delle decisioni più importanti del GLO è la quantificazione delle ore di sostegno:
- Numero di ore settimanali richieste.
- Modalità (compresenza, separazione, supporto generale).
- Verifica annuale della congruità.
Le ore richieste dal GLO sono proposte all'USR che le approva o le modifica in base alle risorse disponibili.
4. Verifica e valutazione finale
A fine anno scolastico, il GLO:
- Valuta i risultati del PEI.
- Redige una relazione finale.
- Decide il passaggio alla classe successiva o eventuale ripetizione.
- Pianifica il PEI dell'anno successivo.
Quando si riunisce
Il GLO si riunisce almeno 3 volte all'anno, ma in genere ci sono 4-5 riunioni:
Inizio anno (settembre-ottobre)
- Insediamento del GLO.
- Lettura del PEI dell'anno precedente.
- Definizione obiettivi dell'anno corrente.
- Pianificazione strategie.
Verifica intermedia (gennaio-febbraio)
- Stato di avanzamento verso gli obiettivi.
- Aggiustamenti se necessari.
- Discussione problemi emersi.
Verifica intermedia secondaria (marzo-aprile)
In alcune scuole, una seconda verifica intermedia.
Fine anno (maggio-giugno)
- Valutazione finale del PEI.
- Decisione sul passaggio alla classe successiva.
- Programmazione PEI dell'anno successivo.
Riunioni straordinarie
Su richiesta di:
- Famiglia.
- DS in caso di problematiche gravi.
- Operatori sanitari.
Come funziona una riunione
Convocazione
Il DS o il coordinatore di classe convoca la riunione con almeno 5 giorni di preavviso:
- Ordine del giorno.
- Data, ora, sede.
- Eventuali documenti da leggere prima.
Svolgimento
- Presentazione dei punti.
- Discussione tra tutti i partecipanti.
- Decisioni prese collegialmente (in genere per consenso, in caso di disaccordo il DS ha il voto decisivo).
- Verbale redatto da un docente designato.
Modalità
Da post-COVID, sono comuni le riunioni online o miste, soprattutto per consentire la partecipazione degli operatori sanitari (che spesso devono spostarsi tra più scuole).
Diritti della famiglia
I genitori hanno diritti specifici:
Partecipazione
- Diritto a partecipare a tutte le riunioni del GLO.
- Possibilità di portare persona di fiducia.
- Diritto di esprimere proposte e considerazioni.
Documentazione
- Diritto di ricevere copia del PEI e di ogni verbale.
- Diritto di accedere alla documentazione del fascicolo dello studente.
- Diritto di sapere quali ore di sostegno sono state assegnate e perché.
Decisione
- Diritto di firmare il PEI per accettazione o presentazione di osservazioni.
- Diritto di chiedere una nuova riunione se non concorda.
- Diritto di rifiutare la valutazione differenziata se la ritiene inappropriata (con conseguenze sul passaggio di classe).
Tutela
- Diritto di ricorso al TAR in caso di gravi disaccordi sulla quantificazione delle ore di sostegno.
- Diritto di assistenza da parte di associazioni (AID, FISH, ANGSA, ecc.) o di legali specializzati.
Cosa cambia con il D.Lgs. 96/2019
La riforma del 2019 ha introdotto:
- Maggiore peso della voce della famiglia nel GLO.
- Profilo di Funzionamento basato su ICF (modello bio-psico-sociale, non solo deficit-centrico).
- Modalità più flessibili di redazione del PEI.
- Maggiore raccordo tra scuola, ASL e Comune.
Cosa fare se il GLO non funziona
Se la famiglia ritiene che il GLO non stia funzionando bene (es. PEI generico, ore di sostegno insufficienti, mancanza di comunicazione):
- Comunica per iscritto al coordinatore di classe e al DS.
- Chiedi una riunione straordinaria del GLO.
- Coinvolgi un'associazione di settore (FISH, AID, ANGSA, FAND).
- Chiedi assistenza sindacale o legale per i casi più complessi.
- Come ultima ratio, presenta ricorso al TAR.
Differenza tra GLO e Consiglio di Classe
Per chiarezza:
| Aspetto | GLO | Consiglio di Classe |
|---|---|---|
| Studente | Solo uno specifico | Tutti della classe |
| Composizione | Docenti + famiglia + sanitari | Solo docenti (più rappresentanti su parti aperte) |
| Frequenza | 3-5 volte l'anno | 5-7 volte l'anno |
| Documento prodotto | PEI | Programmazione classe |
| Famiglia | Membro a pieno titolo | Solo via rappresentanti |
Il GLO e il Consiglio di Classe cooperano ma sono organi distinti.
Verificato al 24 maggio 2026. Per dettagli operativi, consultare il regolamento di istituto e il PEI specifico del proprio figlio.
Fonti
- D.Lgs. 66/2017: quadro normativo dell'inclusione scolastica.
- D.Lgs. 96/2019: modifiche e integrazioni al D.Lgs. 66/2017.
- D.I. 182/2020: modello nazionale di PEI.
- Legge 104/1992: quadro generale sulla disabilità.
Per PDP (studenti DSA/BES senza disabilità), vedi PDP per BES e DSA: guida completa per genitori. Per inquadrare il GLO nel disegno complessivo dell'inclusione, leggi Inclusione scolastica vera: la guida con la classe protagonista.