La domanda delle 150 preferenze GPS e' vincolante per un motivo semplice: se una sede viene inserita e poi assegnata, quella preferenza non e' piu' un'ipotesi. Diventa un incarico.
Per questo bisogna distinguere bene tre situazioni che spesso vengono confuse:
- non indicare una sede nella domanda;
- rinunciare a una supplenza assegnata;
- non prendere servizio o abbandonare il servizio.
Le conseguenze non sono identiche.
Se non indichi una sede
L'articolo 12 dell'O.M. 88/2024 stabilisce che la mancata indicazione di sedi, classi di concorso o tipologie di posto costituisce rinuncia limitatamente alle preferenze non espresse.
In pratica, se non inserisci una scuola, un comune o una tipologia di posto, non concorri su quella possibilita'. Se al tuo turno non c'e' disponibilita' compatibile con le preferenze che hai espresso, non puoi pretendere una sede rimasta fuori dalla domanda.
Questo non e' ancora il rifiuto di una nomina. E' una scelta preventiva sul perimetro della domanda.
Se ottieni una nomina e rinunci
Il problema cambia quando la procedura ti assegna una supplenza sulla base delle preferenze espresse.
L'articolo 12 dell'O.M. 88/2024 prevede che l'assegnazione dell'incarico sulla base delle preferenze espresse comporti l'accettazione della stessa. L'articolo 14 disciplina gli effetti della rinuncia o della mancata assunzione di servizio.
Per le assegnazioni da GaE e GPS, la rinuncia alla supplenza o la mancata presa di servizio entro il termine assegnato comportano la perdita della possibilita' di conseguire supplenze annuali e fino al termine delle attivita' didattiche per l'anno scolastico di riferimento, sia da GaE/GPS sia, in caso di esaurimento o incapienza, da graduatorie di istituto.
Questa e' la ragione per cui non bisogna inserire sedi "tanto per provare".
Se abbandoni il servizio
L'abbandono e' piu' grave della rinuncia prima della presa di servizio.
Sempre secondo l'articolo 14 dell'O.M. 88/2024, l'abbandono del servizio comporta la perdita della possibilita' di conseguire supplenze annuali e fino al termine delle attivita' didattiche, da GaE/GPS e da graduatorie di istituto in caso di esaurimento o incapienza, per tutte le classi di concorso e tipologie di posto e per l'intero periodo di vigenza delle graduatorie.
Il motivo e' evidente: la scuola ha gia' organizzato il servizio su quella presenza e l'abbandono crea un vuoto didattico e amministrativo.
Graduatorie di istituto: regole diverse
Le graduatorie di istituto non vanno confuse con la procedura informatizzata da GaE/GPS.
Per le proposte da graduatorie di istituto, l'articolo 14 prevede conseguenze specifiche, legate alla graduatoria della scuola e alla tipologia di posto. Anche qui rinuncia, mancata risposta, mancata presa di servizio e abbandono possono produrre effetti, ma non bisogna sovrapporre automaticamente le regole delle GPS alla chiamata diretta della scuola.
Supplenze su sostegno finalizzate al ruolo
Un caso distinto riguarda gli incarichi a tempo determinato finalizzati al ruolo su sostegno. Nell'avviso MIM prot. 157951 del 10 luglio 2025, per questa procedura e' ricordato che l'aspirante cui e' conferita una supplenza annuale finalizzata alla nomina in ruolo su posto di sostegno deve accettare esplicitamente la sede entro 5 giorni. La mancata accettazione entro il termine e' considerata rinuncia alla nomina e determina la decadenza dall'incarico conferito.
Questa regola riguarda quella specifica procedura e non va confusa con tutte le altre supplenze.
Come evitare il problema
La prevenzione si fa prima dell'inoltro:
- inserisci solo sedi davvero raggiungibili;
- usa comuni e distretti solo se hai controllato le scuole comprese;
- valuta spezzoni e completamento prima, non dopo;
- considera tempi di percorrenza reali, plessi, orari e costi;
- rileggi le ultime preferenze come se potessero diventare la tua sede di servizio;
- conserva la ricevuta dell'ultimo inoltro.
Se una sede non la accetteresti, non dovrebbe stare in domanda.
In sintesi
Non indicare una sede significa non concorrere su quella sede. Rinunciare a una sede assegnata significa far cadere una disponibilita' gia' espressa. Abbandonare il servizio e' ancora piu' grave.
Le 150 preferenze vanno quindi compilate con una regola semplice: ogni preferenza deve essere trattata come una possibile nomina.
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