La classe di concorso A-46 - Scienze giuridico-economiche è quella con cui si insegnano diritto ed economia nella scuola secondaria di secondo grado: nei licei che li prevedono, negli istituti tecnici economici e tecnologici e negli istituti professionali. È la classe a cui guardano soprattutto i laureati in giurisprudenza, economia, scienze politiche e statistica.

In questa scheda trovi dove si insegna, quali lauree danno accesso e con quali crediti, e come si arriva alla cattedra. I dati vengono dalla Tabella A del DM 259/2017, il regolamento che stabilisce titoli di accesso e insegnamenti delle classi di concorso.

In breve

  • Codice: A-46, scritto anche A046. Prima del riordino del 2016 era la classe 19/A ("Discipline giuridiche ed economiche").
  • Scuola: secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici, istituti professionali).
  • Cosa si insegna: diritto ed economia nel primo biennio di molti indirizzi; diritto, economia politica, relazioni internazionali, legislazione turistica e sanitaria nel triennio di tecnici e professionali; diritto ed economia politica nel liceo economico-sociale.
  • Lauree magistrali principali: LMG/01 Giurisprudenza, LM-56 Scienze dell'economia, LM-77 Scienze economico-aziendali, LM-62 Scienze della politica, LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioni e altre dell'area giuridica, economica e statistica.
  • Il requisito chiave: per tutte le lauree magistrali e specialistiche servono almeno 96 CFU nei settori di economia, statistica e diritto, con quote minime in otto settori specifici.

Dove si insegna e quali materie

La classe A-46 copre le discipline giuridiche ed economiche in molti indirizzi della secondaria di secondo grado. Questa è la ripartizione prevista dalla tabella ministeriale.

Scuola e indirizzoInsegnamentoAnni
Liceo delle scienze umaneDiritto ed economiaPrimo biennio
Liceo delle scienze umane, opzione economico-socialeDiritto ed economia politicaTutti e cinque gli anni
Liceo sportivoDiritto ed economia dello sportSecondo biennio e quinto anno
Istituti tecnici, settori economico e tecnologicoDiritto ed economiaPrimo biennio
Tecnico economico, amministrazione, finanza e marketing (articolazioni AFM e sistemi informativi aziendali)Diritto; economia politicaSecondo biennio e quinto anno
Tecnico economico, articolazione relazioni internazionali per il marketingDiritto; relazioni internazionaliSecondo biennio e quinto anno
Tecnico economico, turismoDiritto e legislazione turisticaSecondo biennio e quinto anno
Tecnico tecnologico, trasporti e logisticaDiritto ed economiaSecondo biennio e quinto anno
Tecnico tecnologico, chimica, materiali e biotecnologie, articolazione biotecnologie sanitarieLegislazione sanitariaQuinto anno
Tecnico tecnologico, sistema modaEconomia e marketing delle aziende della modaSecondo biennio e quinto anno
Istituti professionali, settori servizi, industria e artigianatoDiritto ed economiaPrimo biennio
Professionale, servizi socio-sanitariDiritto e legislazione socio-sanitariaSecondo biennio e quinto anno
Professionale, servizi socio-sanitari, articolazioni arti ausiliarie delle professioni sanitarie, ottico e odontotecnicoDiritto e pratica commerciale, legislazione socio-sanitariaQuinto anno
Professionale, servizi commercialiDiritto ed economiaSecondo biennio e quinto anno
Professionale, enogastronomia e ospitalità alberghieraDiritto e tecniche amministrative della struttura ricettivaSecondo biennio e quinto anno
Professionale, enogastronomia, opzione prodotti dolciari artigianali e industrialiDiritto e tecniche amministrativeSecondo anno del secondo biennio e quinto anno

Gli istituti tecnici e professionali sono interessati da riordini che possono cambiare quadri orari e denominazioni delle materie: per un indirizzo specifico conviene verificare il quadro orario vigente. Le materie del liceo economico-sociale sono spiegate nella guida al LES.

Quali lauree danno accesso

La norma distingue tre generazioni di titoli: le lauree magistrali (DM 270/2004), le lauree specialistiche (DM 509/1999, elencate dal DM 22/2005) e le lauree di vecchio ordinamento. Per la A-46 tutte le lauree magistrali e specialistiche hanno lo stesso requisito di crediti.

Il requisito dei 96 CFU

Servono almeno 96 CFU nei settori scientifico-disciplinari SECS-P (economia), SECS-S (statistica) e IUS (diritto), di cui almeno 12 CFU in ciascuno di questi otto settori:

  • SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07;
  • SECS-S/03;
  • IUS/01, IUS/04, IUS/09, IUS/10.

Gli otto settori obbligatori valgono 96 CFU, quindi il requisito coincide in pratica con 12 crediti in ciascuno di essi. Chi ne ha meno in un settore può integrarli con esami singoli universitari.

Lauree magistrali

Tutte con il requisito dei 96 CFU descritto sopra:

Laurea magistraleArea
LMG/01 GiurisprudenzaGiuridica
LM-16 FinanzaEconomica
LM-52 Relazioni internazionaliPolitica e internazionale
LM-56 Scienze dell'economiaEconomica
LM-62 Scienze della politicaPolitica
LM-63 Scienze delle pubbliche amministrazioniGiuridica e politica
LM-77 Scienze economico-aziendaliEconomica
LM-81 Scienze per la cooperazione allo sviluppoPolitica e internazionale
LM-82 Scienze statisticheStatistica
LM-83 Scienze statistiche, attuariali e finanziarieStatistica
LM-87 Servizio sociale e politiche socialiSociale
LM-90 Studi europeiPolitica e internazionale

Lauree specialistiche

Valgono le corrispondenti lauree specialistiche, tutte con il requisito dei 96 CFU: LS 19 Finanza, LS 22 Giurisprudenza, LS 57 Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, LS 60 Relazioni internazionali, LS 64 Scienze dell'economia, LS 70 Scienze della politica, LS 71 Scienze delle pubbliche amministrazioni, LS 84 Scienze economico-aziendali, LS 88 Scienze per la cooperazione allo sviluppo, LS 90 Statistica demografica e sociale, LS 91 Statistica economica, finanziaria ed attuariale, LS 99 Studi europei, LS 102 Teoria e tecniche della formazione e dell'informazione giuridica.

Lauree di vecchio ordinamento

La tabella divide le lauree di vecchio ordinamento in gruppi, ciascuno con la sua condizione:

  • Giurisprudenza e Scienze dell'amministrazione: il piano di studi deve comprendere i corsi annuali (o due semestrali) di economia politica, politica economica, economia aziendale e statistica economica.
  • Lauree economiche, politiche e statistiche (Economia assicurativa e previdenziale, Economia aziendale, Economia bancaria, Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari, Economia delle amministrazioni pubbliche e delle istituzioni internazionali, Economia delle istituzioni e dei mercati finanziari, Economia del turismo, Economia e commercio, Economia e finanza, Economia e gestione dei servizi, Economia e legislazione per l'impresa, Economia politica, Scienze politiche, Scienze statistiche ed attuariali, Scienze statistiche ed economiche, Scienze statistiche e demografiche): il piano di studi deve comprendere i corsi annuali (o due semestrali) di diritto pubblico generale, istituzioni di diritto privato, diritto amministrativo e diritto commerciale.
  • Commercio internazionale e mercati valutari, Scienze economiche e bancarie, Scienze coloniali (Istituto superiore orientale di Napoli), Scienze bancarie e assicurative, Scienze economiche e commerciali, Sociologia: valide se conseguite entro l'anno accademico 1993/1994.
  • Discipline economiche e sociali, Economia marittima e dei trasporti, Scienze economiche: valide se conseguite entro l'anno accademico 2000/2001 (lauree non più previste dal DM 231/1997).
  • Economia aziendale, Economia bancaria, Economia del commercio internazionale e dei mercati valutari, Economia e commercio, Economia politica, Giurisprudenza, Scienze dell'amministrazione e le tre lauree in scienze statistiche: la tabella le elenca anche con la condizione del conseguimento entro l'anno accademico 2000/2001.

Per i casi di vecchio ordinamento, soprattutto quando la laurea compare in più gruppi, conviene far verificare il piano di studi. Chi ha un titolo valido secondo le regole precedenti mantiene il diritto di usarlo per concorsi, percorsi abilitanti e graduatorie.

Come si diventa docente di A-46

  1. Verifica il titolo. Controlla che la tua laurea sia tra quelle elencate e che il piano di studi contenga i 96 CFU con le quote richieste nei singoli settori. In caso di dubbio la verifica finale spetta all'università o all'ufficio scolastico a cui presenti la domanda.
  2. Supplenze. Con la laurea valida ci si può inserire nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie d'istituto: come funzionano è spiegato nella guida alle GPS.
  3. Abilitazione. Il canale ordinario è il percorso abilitante da 60 CFU; con tre anni di servizio si accede al percorso da 30 CFU.
  4. Ruolo. Per l'immissione in ruolo serve il concorso: i requisiti dei concorsi prevedono l'abilitazione oppure tre anni di servizio, secondo il bando.

Classi di concorso vicine

  • A-45 Scienze economico-aziendali (ex 17/A): le discipline economico-aziendali, come economia aziendale, negli istituti tecnici e professionali.

L'elenco di tutti i codici è nella guida alle classi di concorso.

Se parti dalla tua laurea, trovi tutte le classi a cui dà accesso nelle pagine dedicate: LM-56 Scienze dell'economia, LM-77 Scienze economico-aziendali.

Domande frequenti

A046 e A-46 sono la stessa classe di concorso?

Sì. Il codice ufficiale è A-46, con il trattino; A046 è il modo in cui molti lo scrivono nelle ricerche e nei moduli. Prima del riordino del 2016 la classe corrispondente era la 19/A, "Discipline giuridiche ed economiche".

Con la laurea in giurisprudenza si può insegnare diritto ed economia?

Sì, con la laurea magistrale LMG/01 Giurisprudenza (o la specialistica LS 22), a condizione di avere i 96 CFU richiesti, con almeno 12 crediti in ciascuno degli otto settori indicati, compresi quelli di economia (SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07) e di statistica (SECS-S/03). Per la laurea di vecchio ordinamento il piano di studi deve comprendere economia politica, politica economica, economia aziendale e statistica economica. Tutti i dettagli per chi viene da giurisprudenza sono nella guida su come insegnare con la laurea in Giurisprudenza.

Con una laurea in economia si accede alla A-46?

Sì. LM-56 Scienze dell'economia, LM-77 Scienze economico-aziendali e LM-16 Finanza danno accesso, sempre con i 96 CFU richiesti, che comprendono 12 crediti in ciascuno dei quattro settori di diritto indicati (IUS/01, IUS/04, IUS/09, IUS/10).

Quanti crediti servono per la classe A-46?

Almeno 96 CFU nei settori SECS-P, SECS-S e IUS, con almeno 12 crediti in ciascuno di SECS-P/01, SECS-P/02, SECS-P/07, SECS-S/03, IUS/01, IUS/04, IUS/09 e IUS/10. Il requisito vale per tutte le lauree magistrali e specialistiche valide.

Dove si insegna diritto ed economia con la A-46?

Nel primo biennio del liceo delle scienze umane e di istituti tecnici e professionali, per tutti e cinque gli anni nel liceo economico-sociale, e nel triennio di molti indirizzi tecnici e professionali con materie specifiche come economia politica, legislazione turistica e legislazione socio-sanitaria.

Che differenza c'è tra A-46 e A-45?

La A-46 riguarda le discipline giuridiche ed economiche (diritto, economia politica, legislazione). La A-45 Scienze economico-aziendali riguarda le discipline economico-aziendali, come economia aziendale negli istituti tecnici e professionali.

Aggiornato al 7 novembre 2026. Titoli di accesso e insegnamenti dalla Tabella A del DM 259/2017; la classe A-46 non è tra quelle modificate dal decreto del 22 dicembre 2023.

Fonti

  • DM 9 maggio 2017, n. 259, Tabella A: classi di concorso, titoli di accesso e insegnamenti (pagina del Ministero).
  • DPR 14 febbraio 2016, n. 19: regolamento di riordino delle classi di concorso.
  • Decreto del 22 dicembre 2023: aggiornamento della Tabella A per le classi modificate (Tabella A aggiornata, MIM).