Prima di pensare alle prove, c'è una domanda da risolvere: ho i requisiti per partecipare a un concorso PNRR? È il vero spartiacque, perché senza i titoli giusti la domanda non si può nemmeno presentare. La buona notizia è che le strade d'accesso non sono una sola: ce ne sono diverse, pensate per situazioni diverse. Vediamole con ordine.
Le tre porte d'accesso per il posto comune nella secondaria
Per concorrere su posto comune nella scuola secondaria, esistono tre requisiti alternativi: ne basta uno.
1. Titolo di studio più abilitazione
È la via "a regime", quella verso cui punta tutto il nuovo sistema. Serve una laurea coerente con la classe di concorso (laurea magistrale, magistrale a ciclo unico o titolo equipollente) insieme all'abilitazione all'insegnamento, che oggi si consegue con il percorso universitario da 60 CFU, oppure con il percorso da 30 CFU per chi è già abilitato in un'altra classe o specializzato sul sostegno.
2. Tre anni di servizio
È la via transitoria pensata per chi già lavora nella scuola da tempo. Serve aver svolto almeno tre anni di servizio (anche non continuativi) negli ultimi cinque, di cui almeno uno nella specifica classe di concorso, nelle scuole statali. È il canale che ha permesso a molti precari storici di partecipare.
3. Percorso da 30 CFU (art. 13) con riserva
Chi sta frequentando il percorso abilitante può iscriversi con riserva, impegnandosi a conseguire il titolo entro una scadenza fissata dal bando. È un'opportunità importante, ma con un'avvertenza: se il titolo non si consegue entro il termine, la riserva decade e si viene esclusi.
I requisiti per gli altri profili
Il posto comune nella secondaria è solo una parte del quadro. Per gli altri profili valgono regole proprie.
Infanzia e primaria
Per concorrere nella scuola dell'infanzia e primaria serve la laurea in Scienze della Formazione Primaria (titolo già abilitante) oppure il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002. La logica è la stessa, ma i titoli sono quelli specifici di questi gradi.
Insegnanti tecnico-pratici (ITP)
Per gli ITP è previsto un regime speciale. È stato possibile partecipare con il solo diploma tecnico-professionale (la cosiddetta Tabella B) o con i titoli ITS Academy corrispondenti. Attenzione però: questo regime è in via di superamento. Le fonti indicano che il PNRR3 è stato l'ultimo concorso accessibile con il solo diploma, e che per i concorsi successivi servirà un titolo ITS Academy o una laurea con percorso abilitante. È un punto da verificare alla luce di eventuali proroghe normative.
Sostegno
Per i posti di sostegno il requisito è specifico e non aggirabile: la specializzazione sul sostegno per il grado richiesto, conseguita con i percorsi dedicati (TFA sostegno o, in fase transitoria, percorsi INDIRE). Anche qui era ammessa la partecipazione con riserva, da sciogliere conseguendo la specializzazione entro la scadenza indicata dal bando.
Cosa sono i percorsi abilitanti da 30, 36 e 60 CFU
Dato che l'abilitazione è il cuore di quasi tutti i requisiti, vale la pena chiarire i tre formati dei percorsi abilitanti, introdotti dal DPCM 4 agosto 2023:
- 60 CFU: il percorso ordinario, per chi ha la laurea coerente e non è ancora abilitato.
- 30 CFU (art. 13): il percorso ridotto, per chi è già abilitato in un'altra classe di concorso o specializzato sul sostegno.
- 36 CFU: il percorso di completamento, per chi aveva acquisito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022.
Questi percorsi sono erogati dalle università, comprese quelle telematiche, con una parte di tirocinio e laboratorio in presenza. Sono lo strumento concreto con cui chi parte da zero costruisce il requisito principale per i concorsi.
In sintesi
Per partecipare a un concorso PNRR su posto comune nella secondaria basta uno tra: abilitazione, tre anni di servizio, oppure percorso da 30 CFU con riserva. Per infanzia e primaria servono i titoli abilitanti specifici; per gli ITP vale un regime speciale in via di superamento; per il sostegno è indispensabile la specializzazione.
Capire i requisiti è il primo passo; il secondo è costruirli, se mancano. Ne parliamo nella guida su come partecipare oggi e prepararsi al prossimo concorso, che ricostruisce il percorso passo per passo. E se vuoi il quadro d'insieme, parti dalla guida su cosa sono i concorsi PNRR.
Aggiornato al 29 giugno 2026. I requisiti possono variare tra un bando e l'altro e sono soggetti a modifiche normative (in particolare per ITP e regime transitorio): fa sempre fede il testo del singolo bando.
Fonti
- DPCM 4 agosto 2023, percorsi universitari di formazione iniziale dei docenti (60, 30 e 36 CFU).
- D.Lgs. 59/2017 come modificato dal DL 36/2022 (conv. L. 79/2022): requisiti di accesso e regime transitorio (testi su normattiva.it).
- Ministero dell'Istruzione e del Merito: mim.gov.it.
Leggi anche: Come partecipare ai concorsi PNRR oggi, Cosa sono i concorsi PNRR: guida per chi parte da zero e Vincitore o idoneo? La differenza spiegata semplice.