Le certificazioni informatiche sono uno dei pochi titoli che un docente può aggiungere in tempi brevi per alzare il punteggio nelle GPS. Con l'ordinanza n. 27 del 16 febbraio 2026, che regola le graduatorie per il biennio 2026/27-2027/28, le regole sono cambiate parecchio: per i titoli nuovi non vale più qualsiasi certificazione, ma solo quelle accreditate da Accredia e conformi ai framework europei DigComp 2.2 o DigCompEdu. In compenso il tetto è salito a 4 punti.

Qui trovi la regola com'è scritta nelle tabelle ufficiali, le combinazioni possibili e cosa controllare prima di iscriverti a un esame.

In breve

  • DigComp 2.2: 1 punto.
  • DigCompEdu: 2 punti.
  • Certificazioni già valutate nelle GPS dei bienni precedenti: 0,5 punti ciascuna, fino a 4 titoli e 2 punti.
  • Tetto complessivo: 4 punti, compresi i titoli già riconosciuti.
  • Una sola certificazione per framework: due DigCompEdu, anche di organismi diversi, valgono come una.
  • Primo inserimento: al massimo 3 punti (una DigComp 2.2 più una DigCompEdu).
  • Validità: solo certificazioni di organismi accreditati da Accredia per quello schema; il resto non conta più per i titoli nuovi.

La regola nelle tabelle dell'OM 27/2026

La regola è la stessa in tutte le tabelle di valutazione dei titoli allegate all'ordinanza: infanzia e primaria, secondaria di primo e secondo grado, insegnanti tecnico-pratici, sostegno e personale educativo, sia in prima sia in seconda fascia. Cambia solo il numero del punto (B.17 per la secondaria, gli ITP e il sostegno; B.22 e B.24 per infanzia e primaria; B.18 per il personale educativo). Il testo è questo:

Certificazioni informatiche: per i titoli già presentati e valutati nel corso dei precedenti bienni di vigenza delle GPS, per ciascun titolo e sino a un massimo di quattro titoli per complessivi 2 punti, sono riconosciuti 0,5; per i titoli presentati ai fini della valutazione per il biennio 2026/2027-2027/2028, sono valutabili esclusivamente le certificazioni informatiche rilasciate da soggetti accreditati da ACCREDIA e conformi ai framework europei DigComp 2.2 e DigCompEdu, per DigComp 2.2 per ciascun titolo 1, per DigCompEdu per ciascun titolo 2, fino a un massimo complessivo di 4 punti, inclusivi di eventuali titoli già riconosciuti.

Il Ministero ha aggiunto un chiarimento importante, prima con la FAQ n. 82 e poi con la nota n. 8082 del 30 marzo 2026 agli uffici scolastici: si valuta una sola certificazione per ciascun framework, una DigComp 2.2 e una DigCompEdu, indipendentemente dall'organismo che le ha rilasciate. La nota ha anche chiesto agli uffici di intervenire sulle domande di chi ne aveva dichiarate più di una dello stesso tipo, fornendo l'elenco nominativo per ogni provincia.

DigComp 2.2 e DigCompEdu: che differenza c'è

Sono due quadri di riferimento della Commissione europea, pensati per persone diverse:

  • DigComp 2.2 è il quadro delle competenze digitali di ogni cittadino: informazione e dati, comunicazione e collaborazione, creazione di contenuti, sicurezza, risoluzione di problemi. È lo stesso schema su cui si basa la CIAD richiesta al personale ATA.
  • DigCompEdu è il quadro delle competenze digitali dei docenti: come si usano le tecnologie per progettare, insegnare, valutare e coinvolgere gli studenti.

Per questo la DigCompEdu vale il doppio: certifica competenze legate alla professione. Chi ha già una CIAD conforme al DigComp 2.2 per il lavoro come ATA può farla valere anche nelle GPS, come titolo da 1 punto. Cos'è la CIAD e come si verifica è spiegato nella guida alla CIAD.

Le combinazioni possibili

SituazioneTitoliPunti
Primo inserimento, solo DigComp 2.21 DigComp 2.21
Primo inserimento, solo DigCompEdu1 DigCompEdu2
Primo inserimento, entrambe1 DigComp 2.2 + 1 DigCompEdu3
Già in GPS con 4 certificazioni valutate4 titoli già valutati2
Già in GPS con 4 certificazioni valutate, più una DigCompEdu2 + 24
Già in GPS con 2 certificazioni valutate, più entrambe le nuove1 + 1 + 24
Già in GPS con 4 certificazioni valutate, più entrambe le nuove2 + 1 + 2, ma con il tetto4

In pratica:

  • chi si inserisce per la prima volta arriva al massimo a 3 punti, perché può far valere una sola DigComp 2.2 e una sola DigCompEdu;
  • chi aveva già certificazioni valutate nei bienni precedenti le conserva a 0,5 punti l'una e può arrivare a 4 aggiungendo i titoli nuovi;
  • una seconda DigComp 2.2 o una seconda DigCompEdu non aggiungono nulla.

Le certificazioni già valutate

I titoli informatici dichiarati e valutati nelle GPS precedenti (per esempio ECDL o EIPASS, secondo le regole di allora) non si perdono: valgono 0,5 punti ciascuno, fino a quattro titoli e 2 punti. Non devono rispettare i nuovi requisiti di Accredia, perché la regola nuova riguarda solo i titoli presentati per il biennio 2026/28.

La nota ministeriale n. 8082 del 30 marzo 2026 precisa come si conservano:

  • mantengono il punteggio assegnato secondo le tabelle della precedente ordinanza (OM n. 88 del 16 maggio 2024), fino a un massimo di 2 punti;
  • chi aggiunge un nuovo insegnamento della stessa tabella di valutazione può far valere anche lì le certificazioni già presenti sull'insegnamento precedente;
  • chi era negli elenchi aggiuntivi del 2025/26 e si iscrive in prima fascia per gli stessi insegnamenti mantiene i punteggi delle certificazioni dichiarate;
  • lo stesso vale nel passaggio dalla seconda alla prima fascia.

Il trasferimento dei punteggi è automatico: non serve dichiarare di nuovo le certificazioni.

Come verificare una certificazione prima di pagare

Il requisito è doppio: l'organismo deve essere accreditato da Accredia e la certificazione deve essere conforme a DigComp 2.2 o DigCompEdu. Un organismo accreditato può rilasciare anche certificazioni che non lo sono, quindi conviene controllare lo schema specifico.

  1. Prima di iscriverti, verifica nelle banche dati di Accredia che l'organismo sia accreditato per lo schema che ti interessa (DigComp 2.2 o DigCompEdu).
  2. Dopo l'esame, controlla di comparire nella banca dati Accredia "Soggetti certificati DigComp o DigComp Edu": si cerca per schema, cognome, codice fiscale o numero di certificato.
  3. Conserva il certificato: deve indicare il framework (DigComp 2.2 o DigCompEdu) e l'organismo che lo ha rilasciato.

Un attestato di frequenza di un corso, anche online e anche "riconosciuto", non è una certificazione: conta solo il certificato rilasciato dopo l'esame da un organismo accreditato.

Quando si possono far valere

Le GPS 2026/28 sono state aggiornate con le domande presentate dal 23 febbraio al 16 marzo 2026, e i titoli dovevano essere posseduti entro quella scadenza. Una certificazione conseguita oggi si potrà dichiarare solo al prossimo aggiornamento delle GPS: le graduatorie sono biennali, quindi è atteso per il biennio 2028/30, ma le regole le fisserà la nuova ordinanza, che potrebbe anche cambiarle. Prima di investire in un esame conviene quindi fare due conti: quanti punti ti mancano davvero, e se la certificazione sarà ancora valida a quella data.

Come funziona il resto del punteggio, e come si legge la propria posizione, è spiegato nella guida alle GPS 2026-2028. Se una certificazione dichiarata correttamente non è stata valutata, si può presentare reclamo: vedi come contestare il punteggio GPS.

Domande frequenti

Quanti punti vale la DigCompEdu nelle GPS 2026?

2 punti. La DigComp 2.2 ne vale 1. Si valuta una sola certificazione per ciascun framework, e il totale delle certificazioni informatiche non può superare 4 punti.

Posso arrivare a 4 punti se mi inserisco per la prima volta?

No. Chi si inserisce per la prima volta può far valere al massimo una DigComp 2.2 (1 punto) e una DigCompEdu (2 punti), quindi 3 punti. I 4 punti si raggiungono solo sommando ai titoli nuovi certificazioni già valutate nei bienni precedenti.

Le vecchie ECDL ed EIPASS valgono ancora?

Se erano già state presentate e valutate nelle GPS dei bienni precedenti, sì: 0,5 punti ciascuna, fino a 2 punti. Una certificazione vecchia mai dichiarata, invece, conta solo se rispetta le regole nuove: organismo accreditato da Accredia e conformità a DigComp 2.2 o DigCompEdu.

Due certificazioni DigCompEdu di enti diversi valgono il doppio?

No. Lo hanno chiarito la FAQ ministeriale n. 82 e la nota del Ministero n. 8082 del 30 marzo 2026: si valuta una sola certificazione per framework, indipendentemente dall'organismo che l'ha rilasciata.

La CIAD presa per lavorare come ATA vale nelle GPS?

Sì, se è conforme al DigComp 2.2 ed è rilasciata da un organismo accreditato da Accredia: vale 1 punto come certificazione DigComp 2.2.

Ho preso la certificazione dopo il 16 marzo 2026: posso aggiungerla adesso?

No, nelle GPS 2026/28 valgono i titoli posseduti entro la scadenza della domanda. La certificazione si potrà dichiarare al prossimo aggiornamento delle GPS, atteso per il biennio 2028/30.

Passo dalla seconda alla prima fascia: perdo le certificazioni valutate?

No. Secondo la nota del Ministero n. 8082 del 30 marzo 2026 i punteggi delle certificazioni informatiche già valutate si mantengono nel passaggio di fascia, e il trasferimento avviene in automatico.

Aggiornato all'8 novembre 2026. Regole tratte dalle tabelle di valutazione dei titoli allegate all'OM n. 27 del 16 febbraio 2026, dalla FAQ ministeriale n. 82 e dalla nota del Ministero n. 8082 del 30 marzo 2026.

Fonti

  • OM 16 febbraio 2026, n. 27 (pagina del Ministero): procedure di aggiornamento delle GPS per il biennio 2026/27-2027/28, Allegati A/1-A/10 con le tabelle di valutazione dei titoli.
  • FAQ del Ministero sulle GPS 2026/28, n. 82: una sola certificazione per framework.
  • Nota MIM, Direzione generale per il personale scolastico, n. 8082 del 30 marzo 2026: indicazioni agli uffici sulla valutazione di titoli e servizi, compresa la sezione "Certificazioni informatiche".
  • OM 16 maggio 2024, n. 88: tabelle delle GPS 2024/26, in base alle quali sono stati valutati i titoli già presentati.
  • Accredia, certificazione delle competenze digitali e banca dati dei soggetti certificati DigComp e DigCompEdu.
  • Commissione europea, Joint Research Centre: quadri DigComp 2.2 (competenze digitali dei cittadini) e DigCompEdu (competenze digitali dei docenti).