L'accesso alla facoltà di Medicina in Italia è cambiato radicalmente con l'a.a. 2025/2026. Sparisce il test d'ingresso nazionale che ha caratterizzato vent'anni di selezione, sostituito da un semestre filtro durante il quale tutti gli studenti possono iscriversi liberamente al primo semestre del corso. La selezione avviene a posteriori, dopo i primi tre esami.

La riforma riguarda i corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Protesi Dentaria, e Medicina Veterinaria. Per chi si sta diplomando nel 2026 e vuole iscriversi, ecco la guida completa al nuovo sistema.

Cosa cambia con il semestre filtro

Il sistema tradizionale era:

  • Test d'ingresso nazionale a settembre, con 60 domande in 100 minuti.
  • Graduatoria nazionale degli ammessi.
  • Solo gli ammessi iniziavano il corso.

Il nuovo sistema 2026:

  • Iscrizione libera al primo semestre dal 1° settembre.
  • Tre esami specifici a fine semestre (chimica e propedeutica biochimica, biologia, fisica).
  • Graduatoria nazionale basata su crediti acquisiti + voti.
  • Solo i primi in graduatoria proseguono al secondo semestre del corso di Medicina.

In altre parole: chiunque può tentare di studiare Medicina per 3 mesi. Solo chi supera la selezione di fine semestre continua.

Le date del primo anno 2025/2026

Il calendario nazionale fissato dal D.M. del 30 luglio 2025 prevede:

  • 1° settembre 2025: avvio del primo semestre per tutti gli iscritti.
  • 30 novembre 2025: termine del primo semestre.
  • Dicembre 2025: appelli d'esame nazionali per le tre materie filtro.
  • 12 gennaio 2026: pubblicazione delle graduatorie nazionali su Universitaly.
  • Da febbraio 2026: chi è ammesso prosegue al secondo semestre di Medicina; chi non ce la fa può transitare ad altri corsi di laurea biomedici (con riconoscimento dei CFU acquisiti).

Come ci si iscrive

L'iscrizione al primo semestre filtro è libera ma con regole precise:

  • Periodo di iscrizione: in genere luglio-agosto sul sito dell'università prescelta.
  • Documenti richiesti: diploma di scuola secondaria di II grado (o autocertificazione di conseguimento entro luglio), documento d'identità, codice fiscale.
  • Tasse: prima rata standard dell'università prescelta (€500-2.500 in funzione dell'ISEE e dell'ateneo).
  • Sede di iscrizione: la scelta dell'ateneo è libera. Ogni studente sceglie uno ateneo italiano (statale o non statale autorizzato) in cui frequentare il primo semestre.

Le tre materie del semestre filtro

Le materie sono uniformi a livello nazionale:

Chimica e propedeutica biochimica

Contenuti tipici:
- Struttura della materia e dell'atomo.
- Legami chimici e proprietà dei materiali.
- Termodinamica e cinetica chimica.
- Equilibrio chimico, acidi e basi.
- Biomolecole: carboidrati, lipidi, proteine, acidi nucleici.

Biologia

Contenuti tipici:
- Cellula: struttura e funzioni.
- Genetica mendeliana e molecolare.
- Trascrizione, traduzione, replicazione del DNA.
- Anatomia comparata e fisiologia.
- Ecologia ed evoluzione.

Fisica

Contenuti tipici:
- Meccanica classica.
- Termodinamica.
- Elettromagnetismo elementare.
- Onde e ottica.
- Fluidodinamica (rilevante per la medicina).

La graduatoria nazionale

Dopo gli esami di novembre/dicembre, la graduatoria è costruita su tre componenti:

  1. CFU acquisiti nei tre esami (in genere 9 CFU per ciascuno = 27 CFU totali se promosso in tutti).
  2. Voto ricevuto in ciascun esame (su scala 18-30).
  3. Numero di risposte esatte date nei test.

Il punteggio combinato determina la posizione in graduatoria nazionale. I primi N candidati (in base al numero programmato di posti annuale, intorno a 18.000 per Medicina e Chirurgia) proseguono al secondo semestre.

Chi non ce la fa può:

  • Riprovare l'anno successivo sostenendo nuovamente il semestre filtro.
  • Transitare ad altri corsi della stessa classe (es. Scienze Biologiche, Farmacia, Biotecnologie) con i CFU acquisiti.

Quali atenei attivano il semestre filtro

Tutti gli atenei italiani con un corso di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria, Veterinaria attivano il semestre filtro a partire dall'a.a. 2025/2026. Le università private aderenti alla riforma seguono le stesse regole.

In totale sono circa 40 atenei italiani che hanno questi corsi attivi.

Vantaggi e criticità del nuovo sistema

Vantaggi

  • Iscrizione libera rimuove l'ansia del test "a quiz" che premiava soprattutto tecniche di risposta più che conoscenza.
  • Valutazione su esami universitari veri, non su quiz: misurazione più "qualitativa".
  • Transizione fluida ad altri corsi per chi non passa: i CFU sono spendibili.
  • Più equità sociale: niente più corsi privati costosi di preparazione al test.

Criticità

  • Stress prolungato: 3 mesi di studio universitario intensivo per poi non sapere se si prosegue.
  • Sovraffollamento: oltre 60.000 iscritti al primo semestre stimati a livello nazionale, per 18.000 posti finali.
  • Difficoltà logistiche degli atenei nel gestire aule per così tante matricole nei primi tre mesi.
  • Rischio "concorso mascherato": gli esami filtro sono pur sempre selezione, solo spostata di 3 mesi.

Cosa fare per prepararsi

Per chi si diploma a giugno 2026 e vuole iscriversi al semestre filtro 2026/2027:

  • Mantieni alta la preparazione in chimica, biologia, fisica negli ultimi mesi di scuola.
  • Verifica l'università dove vuoi iscriverti (Roma, Milano, Bologna sono i più ambiti, ma anche atenei più piccoli offrono buona didattica).
  • Iscriviti tempestivamente ad agosto (le iscrizioni si chiudono in genere il 31 agosto).
  • Considera corsi di approfondimento estivi offerti da molti atenei sulle tre materie filtro.
  • Studia i test passati: alcuni atenei pubblicano simulazioni delle prove filtro per orientarsi.

Cosa cambia per chi viene da liceo non scientifico

Studenti del classico, linguistico, scienze umane che vogliono iscriversi a Medicina non sono esclusi: hanno gli stessi diritti di iscrizione al semestre filtro. Devono però recuperare in autonomia (o con corsi di supporto) le conoscenze di chimica/biologia/fisica che il loro percorso non ha approfondito.

Verificato al 24 maggio 2026. Il sistema "semestre filtro" è alla sua prima applicazione (a.a. 2025/2026): aggiornamenti normativi possibili.

Fonti

  • D.M. del 30 luglio 2025: disciplina del semestre filtro per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria.
  • Legge 162/2023: legge delega sulla riforma dell'accesso a Medicina.
  • Portale Universitaly (universitaly.it): iscrizioni e graduatorie.
  • MUR (mur.gov.it): decreti attuativi.