Gli esami di idoneità sono lo strumento ufficiale italiano per chi non frequenta la scuola ma vuole conseguire un titolo di studio o passare a una classe superiore. Dall'anno scolastico 2025/2026 sono regolati dal DM 218/2025, che ha sostituito il DM 5/2021, e si tengono ogni anno scolastico: entro il 30 giugno per primaria e medie, in un'unica sessione estiva prima dell'inizio delle lezioni per le superiori.
Aggiornamento normativo: il DM 218 dell'11 novembre 2025 ha introdotto novità importanti per le superiori, tra cui il limite di due anni recuperabili e il presidente esterno di commissione. Le trovi spiegate nella nostra guida alle nuove norme sugli esami di idoneità (DM 218/2025).
Si rivolgono principalmente a:
- Studenti in istruzione parentale (homeschooling) che vogliono certificare ufficialmente il percorso svolto a casa.
- Adulti che vogliono recuperare la licenza media o un diploma di scuola superiore mai conseguito.
- Studenti italiani all'estero che rientrano e vogliono inserirsi nel sistema italiano.
- Studenti privatisti che hanno seguito percorsi alternativi non riconosciuti automaticamente.
Ecco la guida operativa per il 2026.
Le tipologie di esame di idoneità
Esistono tre macro-tipologie, in base al grado e all'obiettivo:
1. Idoneità ad anno successivo (scuola primaria/media/superiore)
L'esame permette di saltare un anno scolastico (es. passare dalla terza alla quinta primaria) o di inserirsi a metà ciclo (es. iscriversi al terzo anno di liceo senza aver frequentato il primo e secondo).
Attenzione al limite introdotto dal DM 218/2025 per le superiori: si può chiedere l'idoneità per non più di due anni di corso oltre quello a cui si è già ammessi in base allo scrutinio. Chi è ammesso alla seconda, per esempio, può arrivare al massimo in quarta.
Le materie da sostenere sono quelle dell'anno (o degli anni) di cui si chiede l'idoneità. Esempio: idoneità alla classe terza liceo scientifico → esami su materie di prima e seconda liceo.
2. Idoneità alla licenza media (esame di Stato I ciclo per privatisti)
Permette di conseguire la licenza di scuola media (Esame di Stato del primo ciclo) come candidato esterno. Si rivolge ad adulti che non hanno mai completato la scuola media oppure a ragazzi in istruzione parentale.
L'esame si svolge nelle stesse date dell'esame di Stato per gli interni (giugno) ed è composto da:
- Prova scritta di italiano.
- Prova scritta di matematica e scienze.
- Prova scritta di lingua straniera.
- Prova orale multidisciplinare.
3. Idoneità al diploma di Stato (Maturità per privatisti)
Permette di conseguire il diploma di scuola secondaria di II grado come candidato esterno. Le procedure sono leggermente più complesse:
- Bisogna avere 18 anni compiuti entro l'anno scolastico (deroghe per casi specifici).
- Bisogna sostenere l'esame preliminare sulle classi precedenti (in genere: terza, quarta, quinta).
- Bisogna superare i prerequisiti PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali) certificati da una scuola.
- Quindi si sostiene la Maturità ufficiale con la stessa procedura degli interni.
Quando si presentano le domande
La domanda di idoneità si presenta presso una scuola sede d'esame, scelta tra quelle che hanno dato la disponibilità ad accogliere candidati esterni. Le scadenze:
- Idoneità ad anno successivo, primaria e medie: domanda entro il 30 aprile 2026 per esami entro il 30 giugno 2026.
- Idoneità ad anno successivo, superiori: sessione unica che si conclude prima dell'inizio delle lezioni (di norma tra fine luglio e i primi di settembre); termini e calendario li fissa la singola scuola.
- Esami di Stato I ciclo (licenza media): domanda entro il 20 marzo 2026 per esami a giugno.
- Esami di Stato II ciclo (Maturità) per privatisti: domanda entro il 30 novembre 2025 per esami a giugno 2026.
Le proroghe sono possibili: la Nota MIM annuale specifica eventuali scorrimenti.
Documentazione richiesta
Per la domanda di idoneità servono:
- Modulo di domanda (in genere disponibile sul sito dell'USR o della scuola).
- Documento di identità valido.
- Codice fiscale.
- Stato di famiglia (per i minori).
- Pagella o certificato degli studi precedenti, se esistente.
- Eventuale certificazione DSA/BES per attivare strumenti compensativi.
- Versamento contributo: in genere 15-30 euro (varia per la scuola).
Come si svolgono gli esami
L'esame di idoneità è strutturato in due fasi principali:
Prove scritte
Sono una per materia delle discipline dell'anno (o degli anni) di cui si chiede l'idoneità. Durata: in genere 3-4 ore per ogni prova scritta. Si svolgono in giornate diverse consecutive (es. lunedì italiano, martedì matematica, mercoledì scienze, ecc.).
Prova orale
Colloquio multidisciplinare davanti alla commissione, che verifica le conoscenze trasversali di tutte le materie.
L'esame si svolge nelle aule della scuola sede d'esame, con calendario fissato e pubblicato dalla scuola.
Come si valuta
La commissione applica i criteri fissati dal DM 218/2025:
- alle superiori l'esame è superato con un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna disciplina: non c'è compensazione tra materie e una sola insufficienza impedisce l'idoneità;
- se la domanda riguarda due anni, l'idoneità è valutata anno per anno: si può risultare idonei per il primo anno richiesto e non per il successivo;
- per primaria e medie l'esito è un giudizio di idoneità o non idoneità, senza voto numerico.
L'esito è comunicato dalla scuola entro 7-10 giorni dalla fine delle prove, con tabellone pubblico.
Il caso speciale dell'homeschooling
Per chi pratica istruzione parentale (homeschooling, fondata sull'art. 30 della Costituzione), l'esame di idoneità è il principale strumento di certificazione. Il DM 218/2025 conferma che, fino all'assolvimento dell'obbligo di istruzione, il figlio sostiene l'esame di idoneità annuale per il passaggio alla classe successiva, presso una scuola statale o paritaria scelta dalla famiglia.
L'esame deve dimostrare che l'istruzione impartita è di livello equivalente a quella della scuola pubblica. La famiglia ha massima libertà sui metodi (Montessori, Steiner, unschooling, ecc.) ma deve garantire i contenuti minimi nazionali (Indicazioni Nazionali per la scuola dell'infanzia e primaria, Linee Guida secondaria).
Cosa cambia se sei in istruzione parentale
Specificità rispetto a un privatista "tradizionale":
- Esame obbligatorio ogni anno (non opzionale).
- Commissione mista: docenti interni della scuola di riferimento.
- Programma: quello della classe di destinazione, non personalizzato.
- Diritto a strumenti compensativi se hai certificazione DSA/BES.
Costi e durata
I costi degli esami di idoneità sono contenuti:
- Contributo alla scuola sede d'esame: 15-30 euro (per pratica amministrativa).
- Eventuale versamento erariale per la Maturità da privatisti: circa 12,09 euro (versamento PagoPA).
Niente altri costi obbligatori. Eventuali corsi di preparazione, manuali, supporti privati sono a discrezione del candidato.
Cosa fare se non superi
Se non superi l'esame, le opzioni sono:
- Ripresentarsi l'anno successivo (nessun limite al numero di tentativi).
- Iscriversi a una scuola pubblica per il percorso ordinario (se sei minorenne, dopo la bocciatura sei comunque inserito in una classe equivalente).
- Modificare l'oggetto della domanda: chiedere l'idoneità a una classe inferiore.
Aggiornato al 10 luglio 2026 con le novità del DM 218/2025. Le procedure sono soggette a aggiornamento annuale tramite Nota MIM specifica; consulta sempre il sito dell'USR della tua regione e il calendario della scuola sede d'esame.
Fonti
- DM 218 dell'11 novembre 2025: nuova disciplina degli esami di idoneità e integrativi, in vigore dall'a.s. 2025/2026 (sostituisce il DM 5/2021).
- DL 45/2025, art. 5, comma 3, convertito nella Legge 79/2025.
- Nota MIM annuale sugli esami di Stato per candidati esterni.
Per le novità nel dettaglio, vedi Come si svolgono gli esami di idoneità con le nuove norme del DM 218/2025.
Per la Maturità da candidato esterno, vedi Maturità 2026: calendario, prove, commissari e voto finale.