L'XI ciclo del TFA sostegno è ufficialmente partito con la Nota MUR n. 4660 del 14 aprile 2026 e l'autorizzazione dei 30.241 posti complessivi. Ora la palla passa alle università: tra giugno e luglio 2026 ogni ateneo pubblicherà il proprio bando specifico con posti, tasse, sedi delle prove e scadenze per la domanda di partecipazione.
Per chi è interessato è il momento di prepararsi a una scelta strategica: dove iscriversi non è banale, e i bandi dei diversi atenei differiscono in modo significativo su tasse, calendario, modalità organizzative. Ecco a cosa fare attenzione.
Cosa cambia tra ateneo e ateneo
Il TFA sostegno è gestito a livello universitario locale: ogni ateneo accreditato attiva il proprio percorso con autonomia su diversi punti, all'interno del quadro normativo nazionale. Le differenze concrete:
- Numero di posti: ogni università riceve dal MUR una quota dei 30.241 posti complessivi. Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto hanno la maggior parte (oltre il 60% del totale). All'interno di una stessa regione, gli atenei più grandi hanno più posti.
- Tasse universitarie: variano dai 2.500 ai 3.500 euro per il ciclo completo, con punte fino a 3.800 in alcuni atenei privati o non statali. Differenze di oltre 1.000 euro non sono rare.
- Contributo di partecipazione alla selezione: tra 100 e 150 euro per la domanda, non rimborsabile.
- Sede delle prove: la preselettiva si svolge nelle sedi designate dall'ateneo, in genere il campus principale. Chi sceglie un ateneo lontano dalla propria residenza paga viaggio e pernottamento.
- Calendario interno: la data nazionale della preselettiva è fissata dal MUR, ma scritta e orale sono organizzate autonomamente dall'ateneo, con tempi che vanno da settembre 2026 a dicembre 2026.
Atenei con più posti, da monitorare
Sulla base dei dati di ripartizione regionale 2026, gli atenei che dovrebbero attivare i corsi con più posti sono:
- Università degli Studi di Milano-Bicocca: tradizionalmente uno dei poli più grandi per il TFA sostegno in Lombardia.
- Università degli Studi di Torino: riferimento per Piemonte.
- Università di Bologna: Emilia-Romagna.
- Università di Padova + Ca' Foscari Venezia: Veneto.
- Università di Roma "La Sapienza" + Tor Vergata: Lazio.
- Università Federico II Napoli + Università della Campania "L. Vanvitelli": Campania.
- Università di Palermo + Università di Catania: Sicilia.
Ogni anno alcuni atenei minori (es. Università di Macerata, Università del Salento) attivano corsi con posti più contenuti ma minore competizione: chi cerca una sede meno affollata può guardare anche lì.
Cosa controllare nel bando del tuo ateneo
Quando esce il bando della tua università di interesse, leggilo con attenzione. I punti chiave:
1. Posti per grado
I 30.241 posti nazionali sono ripartiti tra infanzia (4.809), primaria (21.202), secondaria di I grado (4.230) e secondaria di II grado (0). Ogni ateneo, però, può avere proporzioni diverse al suo interno. Verifica che il grado per cui vuoi candidarti abbia posti effettivi nell'ateneo che scegli. La secondaria di II grado, in particolare, non avrà posti in nessun ateneo nel ciclo XI.
2. Requisiti specifici
Mentre i requisiti generali sono quelli nazionali (vedi guida cornerstone), ogni ateneo può aggiungere precisazioni operative: ad esempio, in che modo accetta titoli conseguiti all'estero, come gestisce i CFU integrativi, in che giorni accetta la domanda di partecipazione.
3. Esoneri preselettiva
L'esonero per 3 anni di servizio sostegno nello stesso grado nei 5 a.s. precedenti è nazionale, ma ogni ateneo declina la documentazione richiesta. Tipicamente serve:
- dichiarazione sostitutiva di servizio resa ai sensi del D.P.R. 445/2000;
- attestati di servizio rilasciati dalle scuole.
Verifica le modalità esatte nel bando del tuo ateneo.
4. Tasse e rateizzazioni
Le tasse complete (in genere 2.500-3.500 euro) sono pagabili in due o tre rate: di solito una all'iscrizione (50%), una al secondo semestre. Molte università offrono riduzioni ISEE per redditi familiari sotto una certa soglia (in genere 23.000 euro ISEE 2025).
Controlla anche il contributo regionale per il diritto allo studio, che varia per regione.
5. Calendario delle prove
- Preselettiva: data unica nazionale fissata dal decreto MUR (atteso entro giugno 2026).
- Scritta: in genere fra settembre e ottobre 2026.
- Orale: in genere fra ottobre e dicembre 2026.
Se sei un docente con incarico annuale o supplenze in corso, considera l'impatto del calendario delle prove sulla tua continuità di servizio.
Strategia di candidatura multipla
Una domanda frequente: posso candidarmi in più atenei? La risposta è sì, ma con regole precise:
- Domanda multipla è possibile, ma serve presentare un'istanza separata e pagare il contributo di partecipazione in ogni ateneo.
- La preselettiva nazionale è unica: si svolge contemporaneamente in tutti gli atenei. Puoi però scegliere la sede di svolgimento tra quelle proposte (in genere quella della tua iscrizione principale).
- Se superi la preselettiva in più atenei, parteciperai agli scritti e agli orali separatamente in ognuno; finita la selezione, dovrai scegliere un solo ateneo per l'iscrizione effettiva al corso.
La strategia consigliata: iscriversi in 2 atenei della stessa regione (uno principale, uno di backup). Per chi è disposto a spostarsi, vale la pena considerare un secondo ateneo in una regione con minore competizione (es. una regione del Sud con buoni posti e pochi candidati).
Preparazione consigliata mentre aspetti il bando
- Verifica i requisiti: il titolo di studio deve essere già in tuo possesso al momento della domanda. Per chi è in laurea entro luglio, controlla che il bando dell'ateneo permetta la partecipazione con riserva (è la norma, ma vale controllare).
- Inizia a studiare sui quesiti X ciclo: la preselettiva è strutturata sempre allo stesso modo (60 quesiti, 120 minuti, 0,5 punti per corretta). I manuali Edises, Mondadori Education e Simone hanno raccolte di quiz aggiornate.
- Documenta il servizio prestato: chi ha servizio sul sostegno deve preparare attestati e dichiarazioni in anticipo. Recuperare attestati a luglio quando le segreterie scolastiche sono in chiusura per ferie è un rischio.
- Tieni d'occhio i siti degli atenei: non aspettare le notifiche, controlla periodicamente le sezioni "bandi e concorsi" delle università di interesse.
Aggiornato al 24 maggio 2026. La pubblicazione dei bandi dei singoli atenei è attesa tra giugno e luglio 2026. Aggiorneremo questa pagina con i link diretti ai bandi appena disponibili.
Fonti
- Nota MUR n. 4660 del 14 aprile 2026: autorizzazione dei 30.241 posti XI ciclo.
- D.M. 30 settembre 2011: regolamento generale TFA sostegno.
- D.P.R. 445/2000: dichiarazioni sostitutive per la documentazione del servizio.
Per il quadro completo dei requisiti, struttura delle prove e timeline, vedi la guida cornerstone: TFA Sostegno 2026 (XI Ciclo): 30.241 posti, calendario, requisiti e prove.