Il CCNL Scuola 2025-2027 conferma l'obbligo formativo di 25 ore annuali per ogni docente di ruolo. Si tratta di una delle disposizioni più discusse del contratto: per qualcuno è troppo, per altri è il minimo per stare al passo con un sistema scolastico in continua trasformazione.

Ecco come funziona, dove farla, cosa scegliere nel 2026 e come massimizzare il rendimento delle ore investite.

Cosa dice il CCNL

L'articolo del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 prevede che ogni docente di ruolo, oltre alle ore di insegnamento, debba dedicare annualmente almeno 25 ore alla formazione professionale. Le ore:

  • Sono obbligatorie ma non strutturate sul foglio orario.
  • Vanno documentate con attestati di partecipazione.
  • Possono essere distribuite liberamente nell'anno scolastico.
  • Rientrano nelle attività funzionali all'insegnamento (le cosiddette "40+40" del CCNL).

L'inosservanza può comportare provvedimenti disciplinari in caso di accertamento di mancata partecipazione, anche se le sanzioni sono rare e in genere limitate al richiamo.

Cosa rientra nelle 25 ore

Le ore di formazione comprendono qualunque attività di aggiornamento professionale documentata, organizzata da:

  • Piattaforma SOFIA del MIM (sofia.istruzione.it).
  • Indire (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa).
  • Università italiane (master, perfezionamenti, corsi singoli).
  • Enti accreditati dal MIM (es. Erickson, EDUCATT, ANP, Pearson, Mondadori Education).
  • Reti di scuole locali (es. Ambiti Territoriali, Reti USR).
  • Eventi formativi con riconoscimento (es. Fiera Didacta, ABCD, BTO).
  • Webinar, MOOC, e-learning se accreditati.

Le letture professionali autonome non valgono: serve attestazione formale.

Come usare SOFIA

SOFIA è il portale ufficiale del MIM per la formazione docenti. Accedi con SPID/CIE.

Iscrizione a un corso

  1. Cerca il corso per parola chiave, ente erogante o tematica.
  2. Verifica i dettagli: ore, modalità (online/blended/in presenza), enti accreditati.
  3. Iscriviti al corso (le iscrizioni sono in genere aperte fino a inizio corso).
  4. Partecipa alle attività previste (lezioni, materiali, test).
  5. Ottieni l'attestato al termine: SOFIA lo registra automaticamente nel tuo profilo.

Attestati

L'attestato SOFIA è il documento standard per la formazione docenti. È riconosciuto:

  • Come ore obbligatorie del CCNL.
  • Come punteggio in concorsi, GPS, mobilità.
  • Per carriera professionale.

Conserva sempre copia digitale.

Dove spendere la Carta del docente per formazione

Le 25 ore obbligatorie non sono pagate dal MIM se il corso è gratuito (e quasi tutti i corsi SOFIA lo sono). Per i corsi a pagamento:

  • Si può usare la Carta del docente (500 euro/anno).
  • Si può chiedere rimborso al MIM per certe categorie di corsi.
  • Si può detrarre fiscalmente parte della spesa nella dichiarazione dei redditi.

Cosa scegliere nel 2026

Le tematiche prioritarie indicate dal MIM per l'a.s. 2025/2026 e 2026/2027:

1. Intelligenza artificiale e didattica digitale

Dopo le Linee Guida MIM sull'IA (agosto 2025), i corsi sull'IA in classe sono fortemente raccomandati. SOFIA offre decine di corsi specifici. Approfondimento: AI Acceptable Use Policy a scuola: cosa includere.

2. Inclusione scolastica e BES/DSA

Tematica costante, particolarmente importante per chi insegna in classi miste con studenti certificati. Corsi su:

  • Didattica della dislessia.
  • Strategie per la discalculia.
  • Gestione del PDP.
  • Inclusione di studenti con ADHD.

3. Valutazione e nuove modalità didattiche

Aggiornamento sui criteri di valutazione formativa, sui rubric, sull'apprendimento per competenze.

4. Sicurezza scolastica (D.Lgs. 81/2008)

Corso obbligatorio in ingresso e periodico per i docenti (rinnovo ogni 5 anni). Il modulo base è di 12 ore.

5. Lingue straniere

Per chi insegna lingua o ha la CLIL (Content and Language Integrated Learning) attivata: corsi di mantenimento linguistico.

6. PNRR e digitalizzazione

Per docenti coinvolti in progetti PNRR scuola (DigCompEdu, Scuola 4.0).

Quanto vale in punteggio nei concorsi

I corsi di formazione certificati valgono punteggio in:

  • GPS e graduatorie ATA: 0,5-1 punto per ogni corso di 25+ ore.
  • Mobilità: punteggio aggiuntivo per master e perfezionamenti universitari.
  • Concorsi ordinari: titoli professionali nel curriculum valutato.

Esempio: un master annuale di 60 CFU pesa 3 punti in GPS, contro 1 punto per un corso da 25 ore. La proporzione conferma che lunghezza + crediti = punteggio maggiore.

I corsi a pagamento: quando hanno senso

Non tutti i corsi a pagamento sono spese inutili. Quelli che giustificano l'investimento:

  • Master universitari di I/II livello (3-5.000 euro): 3-6 punti in graduatorie, valore aggiunto reale.
  • Perfezionamenti annuali (700-1.500 euro): 1-3 punti, alta qualità contenuti.
  • Corsi di alta specializzazione in settori critici (es. Tecnologie Assistive per disabilità, neuroscienze dell'apprendimento): valore professionale alto.

I corsi "facili" da 25-50 ore solo per "punto in graduatoria" hanno valore residuale. Meglio meno corsi ma più qualificanti.

Come pianificare le ore nell'anno

Una distribuzione ragionevole:

  • Settembre-novembre: 8 ore (corso "tematico" su priorità annuale).
  • Dicembre-febbraio: 6 ore (eventi e webinar specialistici).
  • Marzo-maggio: 8 ore (corso lungo, anche di formazione strategica per la carriera).
  • Giugno: 3 ore (chiusura e attestati finali).

In totale 25 ore. Distribuite, l'impegno è di 2-3 ore al mese, molto sostenibile.

Cosa cambia nel 2027

Il CCNL 2025-2027 introduce alcune novità sul tema formazione:

  • Riconoscimento crediti trasversali tra master e corsi accreditati.
  • Estensione formazione obbligatoria anche per personale ATA (non solo docenti).
  • Bonus formazione per chi supera le 25 ore annuali (in genere fino a 100 euro di "vouché" extra).
  • Carta del docente estesa con voci ammissibili più ampie.

Verificato al 24 maggio 2026. I dettagli operativi della formazione 2026/2027 saranno nelle linee guida MIM pubblicate a giugno-luglio 2026.

Fonti

  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: art. sulle attività funzionali.
  • Legge 107/2015: riforma "Buona Scuola", obbligo di formazione.
  • Direttiva MIM annuale sui temi prioritari della formazione.
  • Portale SOFIA (sofia.istruzione.it).
  • Linee Guida MIM sull'IA (agosto 2025).