Il liceo classico è il percorso che più di ogni altro porta con sé un'immagine fatta di luoghi comuni: la scuola "difficile", quella "che non serve a niente", quella "solo per chi vuole fare l'avvocato o il professore". La realtà è diversa e più interessante. Il classico è una scuola del metodo, che intreccia lingue antiche, storia, filosofia e una componente scientifica non marginale, e i dati sugli esiti universitari raccontano una storia ben più ricca dei pregiudizi. Vediamo nel dettaglio quadro orario, materie, programmi, obiettivi e sbocchi.
Identità: la scuola del metodo
Il riferimento è l'articolo 5 del DPR 89/2010, che definisce il classico come il percorso "indirizzato allo studio della civiltà classica e della cultura umanistica", che favorisce "una formazione letteraria, storica e filosofica" e "l'acquisizione dei metodi propri degli studi classici e umanistici", riservando attenzione "anche alle scienze matematiche, fisiche e naturali".
Il tratto identitario non è "lo studio di sole lettere": è un impianto che usa greco e latino come lingue-laboratorio del pensiero. Non si studiano come nozioni grammaticali fini a se stesse, ma come strumenti per comprendere i testi fondativi della tradizione occidentale e per padroneggiare meglio l'italiano nel suo sviluppo storico. La pratica della traduzione e lo studio della filosofia sviluppano, secondo il profilo in uscita, "una buona capacità di argomentare, di interpretare testi complessi e di risolvere diverse tipologie di problemi anche distanti dalle discipline specificamente studiate". È, in sostanza, una palestra di pensiero critico e argomentativo.
Il quadro orario completo, anno per anno
Il riferimento è il DPR 89/2010, Allegato C. Ecco il quadro orario settimanale ufficiale.
| Materia | I | II | III | IV | V |
|---|---|---|---|---|---|
| Lingua e letteratura italiana | 4 | 4 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura latina | 5 | 5 | 4 | 4 | 4 |
| Lingua e cultura greca | 4 | 4 | 3 | 3 | 3 |
| Lingua e cultura straniera (inglese) | 3 | 3 | 3 | 3 | 3 |
| Storia e geografia | 3 | 3 | - | - | - |
| Storia | - | - | 3 | 3 | 3 |
| Filosofia | - | - | 3 | 3 | 3 |
| Matematica (con informatica al biennio) | 3 | 3 | 2 | 2 | 2 |
| Fisica | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Scienze naturali (biologia, chimica, scienze della Terra) | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Storia dell'arte | - | - | 2 | 2 | 2 |
| Scienze motorie e sportive | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
| Religione cattolica o attività alternativa | 1 | 1 | 1 | 1 | 1 |
| Totale ore settimanali | 27 | 27 | 31 | 31 | 31 |
Una particolarità: il triennio del classico ha 31 ore settimanali, una in più rispetto a scientifico, linguistico e scienze umane, che si fermano a 30. Da notare la distribuzione: latino e greco hanno il loro picco nel biennio (latino 5 ore, greco 4) e calano di un'ora nel triennio, quando entrano filosofia, fisica e storia dell'arte, presenti solo dal terzo anno. La matematica è presente per tutti e cinque gli anni, le scienze naturali pure: la componente scientifica c'è, contrariamente a un altro luogo comune. Al quinto anno è previsto l'insegnamento CLIL di una disciplina in lingua straniera.
I programmi delle materie caratterizzanti
Le Indicazioni Nazionali indicano gli autori "a titolo di esempio", lasciando margini al docente: ciò che segue è il canone tipico.
Lingua e cultura latina
Cinque ore nel biennio, quattro nel triennio. Nel primo biennio si costruiscono le competenze linguistiche (morfologia, sintassi dei casi e del periodo) con avvio alla traduzione di testi d'autore. Dal triennio prevale lo studio della letteratura: dalle origini all'età augustea (Plauto, Catullo, Cesare, Cicerone, Lucrezio, Virgilio, Orazio, Livio) in terza e quarta, fino all'età imperiale (Seneca, Petronio, Quintiliano, Tacito, Apuleio, gli inizi della letteratura cristiana) in quinta, con lettura diretta degli autori in lingua.
Lingua e cultura greca
Quattro ore nel biennio, tre nel triennio. È l'unica lingua del sistema scolastico in cui si studia il greco antico. Dopo le competenze linguistiche di base del biennio, il triennio percorre la storia letteraria: l'epica (Omero, Esiodo), la lirica, la tragedia (Eschilo, Sofocle, Euripide), la commedia (Aristofane), la storiografia (Erodoto, Tucidide, Senofonte) e l'oratoria in terza e quarta; la filosofia (Platone, Aristotele), Menandro, la poesia ellenistica e il Nuovo Testamento in quinta, con lettura in lingua di testi filosofici e di una tragedia.
Italiano, storia e filosofia
L'italiano (quattro ore tutti gli anni) percorre la letteratura da Dante al Novecento, con la Divina Commedia distribuita nel triennio. Storia e filosofia (tre ore ciascuna dal terzo anno) sono strettamente intrecciate alle lingue classiche: la filosofia, in particolare, trova nel greco un alleato naturale, perché molti testi fondativi del pensiero occidentale sono in quella lingua. Lo sviluppo è quello storico, dall'antichità al pensiero contemporaneo, con forte allenamento all'argomentazione.
A queste si affiancano matematica e scienze (per tutti e cinque gli anni), fisica e storia dell'arte (dal triennio) e l'inglese fino al livello B2, a comporre una formazione ampia e non solo umanistica.
Obiettivi e competenze in uscita
Il profilo in uscita punta a leggere, comprendere e tradurre testi latini e greci, interpretandoli con gli strumenti dell'analisi linguistica, stilistica e retorica, e a raggiungere "un dominio dell'italiano più maturo e consapevole, in particolare per l'architettura periodale e per la padronanza del lessico astratto". Sul versante storico-filosofico, si tratta di argomentare con rigore, sostenere una tesi e valutare criticamente le argomentazioni altrui, confrontare modelli culturali e sistemi di valori, e riflettere criticamente sulle forme del sapere, collocando anche il pensiero scientifico in una dimensione umanistica. Come ogni liceo, garantisce la padronanza dell'italiano e dell'inglese almeno a livello B2.
Accesso, durata ed esame di Stato
Per iscriversi basta il diploma di scuola secondaria di primo grado: non esistono test di ammissione e non è richiesta alcuna conoscenza pregressa di latino o greco, che si studiano da zero. Il percorso dura cinque anni e si conclude con l'esame di Stato: prima prova di italiano, seconda prova sulle discipline caratterizzanti, tradizionalmente la versione di latino o di greco (la materia è fissata ogni anno per decreto, e negli ultimi anni il formato prevede traduzione con testo a fronte e questioni di comprensione), e colloquio orale. Il diploma dà accesso a tutte le facoltà universitarie, all'AFAM e agli ITS Academy.
Gli sbocchi: oltre il luogo comune
Il pregiudizio "il classico serve solo per Lettere o Giurisprudenza" è smentito dalla norma e dai dati. Dal punto di vista normativo, il diploma apre a qualunque corso di laurea. La forte presenza di matematica (tutti e cinque gli anni), fisica e scienze nel triennio, unita al metodo logico-argomentativo della traduzione, rende i classicisti competitivi anche nelle facoltà scientifiche.
I dati sugli esiti lo confermano. Secondo le rilevazioni AlmaLaurea richiamate dalla stampa specializzata, i diplomati del classico tendono a conseguire voti di laurea più alti della media, e gli indicatori di rendimento universitario (come quelli di Eduscopio della Fondazione Agnelli, che misurano voti ed esami al primo anno) collocano stabilmente il classico tra gli indirizzi che meglio preparano allo studio universitario. Numerose evidenze mostrano che i classicisti superano regolarmente i test di ammissione a medicina e ottengono buoni risultati anche nei corsi scientifici.
Gli sbocchi "naturali" ma non esclusivi sono lettere classiche e moderne, filosofia, lingue, giurisprudenza, scienze politiche, psicologia, scienze della comunicazione e beni culturali, ma anche medicina, ingegneria ed economia. Sul piano professionale, mediato dalla laurea: insegnamento, ricerca, editoria, giornalismo, diplomazia, pubblica amministrazione, professioni legali, comunicazione, e in generale i ruoli che premiano analisi, scrittura e ragionamento.
Punti di forza, difficoltà e perché le iscrizioni calano
Tra i punti di forza: un metodo di studio solido e trasferibile, una formazione ampia e non specialistica che lascia aperte tutte le strade, un'ottima padronanza della lingua italiana e buoni esiti universitari documentati. Le difficoltà sono reali: il carico di studio è elevato, soprattutto nel biennio (latino cinque ore più greco quattro) e nel triennio per la pressione delle traduzioni; richiede costanza e tolleranza alla frustrazione, perché la traduzione è un esercizio lento.
Le iscrizioni al classico sono in calo da anni (intorno al 5% delle scelte, in diminuzione), con un arretramento più marcato al Nord. Ma il paradosso, come osservano gli analisti, è che il calo non dipende dalla qualità della preparazione, che resta alta, bensì dalla percezione: famiglie e studenti spinti verso indirizzi ritenuti più "utili" o tecnologici. Resta, di fatto, una scuola che continua a formare studenti brillanti e ben attrezzati nel metodo. Per orientarti tra gli altri indirizzi, vedi le guide al liceo scientifico e al liceo delle scienze umane.
Domande frequenti
Devo già sapere il latino o il greco? No: si parte da zero, non serve alcuna preparazione pregressa.
Con il classico posso fare medicina o ingegneria? Sì. Il diploma dà accesso a tutto, e la base di matematica e scienze più il metodo della traduzione preparano bene anche alle facoltà scientifiche.
È vero che il classico "non serve a niente"? No: i dati su voti di laurea ed esiti universitari sono tra i migliori; forma un metodo spendibile in ogni campo.
Quante ore di lezione si fanno? 27 nel biennio, 31 nel triennio (una in più degli altri licei).
La componente scientifica è assente? No: matematica e scienze ci sono per tutti e cinque gli anni, fisica dal triennio.
Aggiornato al 29 giugno 2026. Quadro orario verificato sul DPR 89/2010 (Allegato C) e sulle Indicazioni Nazionali (DM 211/2010). Gli autori di greco e latino sono il canone tipico, non un elenco vincolante; la materia della seconda prova è fissata annualmente per decreto.
Fonti
- DPR 15 marzo 2010, n. 89, Allegato C (liceo classico): Gazzetta Ufficiale.
- Indicazioni Nazionali, Liceo classico (INDIRE): indire.it.
- Fondazione Agnelli, Eduscopio (rendimento universitario per indirizzo): eduscopio.it.
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