Le prove INVALSI in quinta superiore sono obbligatorie dal 2019: chi non le sostiene non viene ammesso alla Maturità. Sono uno strumento di valutazione standardizzata che misura le competenze in italiano, matematica e inglese al termine del percorso scolastico.
Per il 2026, le prove si svolgono tra marzo e maggio. Ecco come funzionano, cosa cambia e come prepararsi.
Cos'è l'INVALSI
L'INVALSI (Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione) è un ente pubblico di ricerca che gestisce il sistema nazionale di valutazione standardizzata. Conduce prove in diversi anni del percorso scolastico:
- Seconda primaria (italiano, matematica).
- Quinta primaria (italiano, matematica, inglese).
- Terza media (italiano, matematica, inglese).
- Seconda superiore (italiano, matematica).
- Quinta superiore (italiano, matematica, inglese livello B2).
Le prove sono standardizzate: stessi quesiti per tutti gli studenti italiani, stessa modalità.
Le prove di quinta superiore
Italiano
Durata: 90 minuti. Tipologia: comprensione del testo + grammatica + sintesi. Verifica:
- Comprensione di testi argomentativi e letterari.
- Lessico e padronanza linguistica.
- Strutture sintattiche complesse.
- Sintesi e produzione scritta breve.
Valutazione: livello (insufficiente, base, intermedio, avanzato).
Matematica
Durata: 90 minuti. Tipologia: problemi in vari contesti (matematici, scientifici, della vita reale). Verifica:
- Algebra e funzioni.
- Geometria analitica e euclidea.
- Calcolo (limiti, derivate elementari).
- Statistica e probabilità.
- Problem solving.
I problemi sono graduati per difficoltà: livelli base, intermedio, avanzato.
Inglese (B2)
Durata: 90 minuti. Tipologia: prove livello B2 del Quadro Comune Europeo. Articolata in:
- Reading (comprensione del testo).
- Listening (ascolto e comprensione).
- Use of English (grammatica, vocabolario).
Niente speaking o writing strutturati: solo prove a scelta multipla o a risposta breve.
Valutazione: livello A1, A2, B1, B2, C1 in base al risultato.
Modalità di svolgimento
Computer-based
Tutte le prove di quinta superiore sono computer-based (CBT). Si svolgono:
- Nei laboratori della scuola, con dispositivi forniti.
- In sessioni programmate dall'INVALSI (la scuola sceglie le date entro la finestra).
- Autosomministrate: lo studente accede al sistema con credenziali specifiche, risponde alle domande, invia.
Autonomia di gestione
A differenza delle prove tradizionali, l'INVALSI in quinta superiore non ha controllo cartaceo: si fa fiducia sul fatto che lo studente svolga la prova nei tempi e nei modi previsti.
La scuola garantisce:
- Strumentazione adeguata (PC funzionanti, internet stabile).
- Sorveglianza generale durante la prova.
- Verbalizzazione dell'esito.
L'obbligo per l'ammissione
Dal D.Lgs. 62/2017 in poi, le prove INVALSI di quinta superiore sono prerequisito per l'ammissione alla Maturità. Significa:
- Devi sostenere le tre prove (italiano, matematica, inglese).
- Non c'è una soglia minima: anche un risultato basso non blocca l'ammissione.
- Devono essere effettivamente svolte: chi non si presenta o non completa rischia di non essere ammesso all'esame.
Casi di assenza
- Malattia documentata: la scuola riprogramma in una data di recupero.
- Studenti con BES/DSA: stessi obblighi, ma con strumenti compensativi (tempi aggiuntivi, mappe, calcolatrice per matematica).
- Studenti con disabilità (104): possono essere esonerati dalle prove o sostenerle con modalità adeguate al loro PEI.
Quando si svolgono
Per il 2026, la finestra delle prove di quinta superiore è:
- Marzo - inizio maggio 2026: ogni scuola sceglie 3 giornate distinte (una per ciascuna prova).
- Risultati: pubblicati a fine maggio - inizio giugno.
I risultati arrivano prima dell'ammissione alla Maturità: il Consiglio di Classe ne tiene conto come uno degli elementi di valutazione del percorso.
Il valore delle prove
Per lo studente
- Obbligo per l'ammissione alla Maturità.
- Certificazione delle competenze in italiano, matematica, inglese.
- Per l'inglese B2: valore aggiunto sul curriculum (non equivalente a Cambridge ma riconoscimento ministeriale).
Per la scuola
- Valutazione dell'efficacia della didattica (confronto con la media nazionale).
- RAV (Rapporto di Autovalutazione) basato anche su risultati INVALSI.
- PDF di sintesi disponibile a fine giugno.
Per il sistema
- Monitoraggio nazionale della qualità della scuola italiana.
- Pubblicazione di dati aggregati (no dati individuali per privacy).
- Confronti regionali per identificare aree di intervento.
Come prepararsi
Le prove INVALSI di quinta superiore non richiedono studio specifico, perché valutano competenze trasversali acquisite durante il triennio. Tuttavia:
Esercitazione
L'INVALSI pubblica prove di esempio sul proprio sito (invalsi.it). Sono utili per:
- Familiarizzare con la struttura.
- Capire la difficoltà.
- Calibrare i tempi.
Fare 1-2 prove di esempio per materia nelle settimane precedenti è una buona pratica.
Inglese
L'inglese è la prova più "tecnica": livello B2 significa:
- Lessico avanzato (vocaboli specifici, non solo base).
- Comprensione di testi accademici.
- Strutture sintattiche complesse (condizionali, modali, passivi).
Per chi ha solo lingua scolastica, può essere utile un refresh di 4-5 settimane prima delle prove.
Matematica
Le prove non chiedono argomenti specifici "da studiare a memoria", ma applicazione delle competenze acquisite. Familiarità con i tipi di problemi pubblicati nelle prove esempio è essenziale.
Cosa cambia nel 2026
Le novità del 2026:
- Maggiore peso dell'INVALSI nel curriculum dello studente.
- Sperimentazione di nuovi formati di prova (più interattivi, simulazioni).
- Maggiore raccordo con il curriculum dello studente (alcune prove più adattate al percorso seguito).
Per gli studenti con BES/DSA
Gli strumenti compensativi previsti dal PDP valgono anche per l'INVALSI:
- Tempi aggiuntivi (+30% standard).
- Calcolatrice per matematica (per discalculia).
- Sintesi vocale per la lettura (per dislessia).
- Mappe concettuali se ammesse dal PDP.
Per gli studenti con disabilità (Legge 104): valutazione adattata o esonero se nel PEI è previsto.
Verificato al 24 maggio 2026. Per le date specifiche e le novità dell'anno corrente, fa fede il calendario INVALSI ufficiale.
Fonti
- D.Lgs. 62/2017: disciplina dell'esame di Stato secondo ciclo (obbligo INVALSI).
- D.M. 741/2017: modalità di svolgimento delle prove.
- INVALSI (invalsi.it): quadri di riferimento e prove di esempio.
Per il quadro Maturità, vedi Maturità 2026: calendario, prove, commissari e voto finale.