I debiti scolastici (formalmente "sospensione del giudizio") sono lo strumento attraverso cui la scuola dà una seconda chance a chi ha insufficienze gravi a fine anno. Lo studente non è bocciato, ma deve recuperare la o le materie carenti entro l'estate, sostenendo un esame di verifica prima della ripresa delle lezioni.
Capire come funzionano i debiti è importante per chi è in difficoltà ma anche per i genitori che devono pianificare le vacanze e il sostegno estivo.
Cos'è la sospensione del giudizio
A fine anno scolastico, il Consiglio di Classe valuta lo studente nelle varie materie. Tre possibili esiti:
Promosso
Tutte le materie hanno almeno la sufficienza (6/10). Lo studente passa all'anno successivo senza condizioni.
Sospensione del giudizio (debito)
In una o più materie lo studente ha un'insufficienza (5 o meno), ma il Consiglio di Classe ritiene possibile un recupero. Lo studente:
- Riceve la sospensione del giudizio (formalmente non è ancora "promosso" né "bocciato").
- Deve recuperare le materie carenti entro fine agosto.
- A inizio settembre, sostiene un esame di verifica in ciascuna materia.
- Se supera: promosso. Se non supera: bocciato.
Bocciatura (non ammissione alla classe successiva)
Il Consiglio di Classe non ritiene possibile il recupero (insufficienze troppo gravi o troppo numerose, atteggiamento problematico). Lo studente ripete l'anno.
Quanti debiti si possono avere
Le regole standard:
- Massimo 3 debiti in una sola sessione (più di 3 = bocciatura quasi automatica).
- Insufficienze gravi (4/10 o meno) in più di 2-3 materie spesso = bocciatura senza debito.
- Materie fondamentali dell'indirizzo (es. Matematica al liceo scientifico) con insufficienza grave = rischio bocciatura.
Le regole non sono però rigide: il Consiglio di Classe ha discrezionalità. Studenti con buon atteggiamento, impegno, situazione familiare difficile possono avere il debito anche con situazioni più complesse.
Come si recupera
Opzioni della scuola
Le scuole sono obbligate a offrire opportunità di recupero:
Corsi di recupero estivi
Lezioni organizzate dalla scuola a luglio o agosto in piccoli gruppi (5-15 studenti). Sono gratuiti per gli studenti.
Tipicamente:
- 20-30 ore per materia.
- 2-3 settimane di durata.
- Insegnante della scuola (lo stesso o uno diverso dal docente curricolare).
Sportelli didattici
Alcune scuole offrono sportelli di consulenza durante l'estate dove lo studente può chiedere chiarimenti senza un corso strutturato.
Studio autonomo
Lo studente può anche studiare da solo o con insegnanti privati (a sue spese). La scuola non può obbligare a frequentare i corsi.
Opzioni private
Per chi vuole sostegno extra:
- Lezioni private (in genere 20-40 €/ora a seconda della materia).
- Centri di recupero specializzati (es. Cepu, Universinet, scuole locali).
- Corsi online (cresciuti molto post-COVID): in genere 30-100 € a corso.
L'esame di settembre
Quando
L'esame di verifica si svolge prima dell'inizio dell'anno scolastico, in genere tra fine agosto e prima settimana di settembre. Le date precise sono comunicate dalla scuola prima delle vacanze.
Come
L'esame consiste in:
- Prova scritta (di norma) per materie con scritto curricolare.
- Prova orale (sempre) davanti al docente della materia (o sostituto).
L'esame è sui programmi dell'anno appena concluso. Lo studente porta tutto il programma, non solo gli argomenti dove era insufficiente.
Valutazione
Lo studente è promosso in quella materia se ottiene almeno 6/10 all'esame di verifica. Altrimenti:
- Bocciato in quella materia → bocciato in toto (l'esame non si ripete).
- Lo studente ripete l'anno scolastico.
Conseguenze pratiche
Per lo studente
- Estate dedicata allo studio: meno vacanze, più sacrificio.
- Stress psicologico: l'esame è impegnativo.
- Conferma del credito: anche se promosso a settembre, il voto della materia spesso resta basso (a volte un 6 anche se lo studente ne meriterebbe di più), e questo incide sui crediti.
Per la famiglia
- Pianificazione vacanze modificata (lo studente deve essere disponibile per i corsi/esame).
- Costi aggiuntivi: corsi privati, lezioni, materiale.
- Tensione familiare (frequente nei mesi estivi).
Per la scuola
- Organizzazione dei corsi di recupero.
- Esami di verifica in tempi stretti.
- Documentazione delle procedure.
Casi particolari
Studenti con BES/DSA
Anche gli studenti con BES/DSA possono ricevere debiti, ma:
- Le misure compensative e dispensative del PDP valgono anche nell'esame di settembre.
- L'esame non può essere identico a quello degli altri studenti: il docente deve adattarlo al PDP.
- Il debito è meno frequente perché il PDP dovrebbe prevenire il drift verso l'insufficienza.
Studenti con disabilità (104)
Per gli studenti con disabilità il debito non si applica nello stesso modo: il PEI definisce gli obiettivi personalizzati e la valutazione segue criteri specifici.
Studenti dell'ultimo anno
In quinta superiore, il debito ha implicazioni speciali:
- Lo studente con debito non è ammesso alla Maturità finché non lo recupera.
- L'esame di recupero si fa nell'estate prima della Maturità.
- Se non supera, ripete il quinto anno e farà la Maturità l'anno successivo.
Come ridurre il rischio di debiti
Per chi è in corso d'anno e vede arrivare i debiti:
Recupero in corso d'anno
- Sportelli pomeridiani offerti dalla scuola: utilizzarli prima di "perdersi".
- Tutoraggio tra pari: in alcune scuole è organizzato.
- Comunicazione con i docenti: chiedere chiarimenti quando si è in difficoltà, non aspettare l'ultimo mese.
- Studio metodico: non improvvisare all'ultimo.
Recupero al termine del primo quadrimestre
A gennaio-febbraio (alla fine del primo quadrimestre), il Consiglio di Classe verifica chi è in difficoltà e organizza:
- Pause didattiche: lezioni di recupero a scuola.
- Verifica intermedia delle materie a rischio.
Chi si "rimette in carreggiata" a metà anno evita i debiti finali.
Cosa fare se hai un debito
Per gli studenti:
- Non sottovalutare: i debiti vanno presi sul serio, non rimandati ad agosto.
- Pianifica subito: pianifica il piano di recupero entro fine giugno (corsi, libri, tempi).
- Studia con costanza: 1-2 ore al giorno per 6-8 settimane è più efficace di 8 ore al giorno per 2 settimane.
- Chiedi aiuto se non capisci: docenti, compagni, lezioni private. Non rimanere bloccato.
- Arrivare all'esame riposato e con sicurezza: la psicologia conta.
Per i genitori:
- Supportare ma non sostituirsi.
- Verificare che il piano di recupero sia organizzato.
- Stare attenti all'eventuale stress eccessivo.
Verificato al 24 maggio 2026. Le regole sono stabili da anni; per dettagli specifici, consultare il regolamento di istituto.
Fonti
- D.M. 80/2007: modalità di accertamento del recupero dei debiti formativi.
- D.P.R. 122/2009: regolamento sulla valutazione.
- Linee Guida MIM sulla valutazione.
Per il quadro complessivo sulla Maturità (debiti in quinta), vedi Maturità 2026: calendario, prove, commissari e voto finale.