Il divieto dell'uso del cellulare in classe è uno dei temi più dibattuti della scuola contemporanea. La Circolare MIM del 12 luglio 2024, ribadita e specificata nelle direttive successive, ha vietato l'uso del cellulare in classe nelle scuole primarie e medie, con regole più articolate nelle scuole superiori.

Ecco cosa cambia, cosa è permesso e cosa no, le sanzioni per chi viola, le eccezioni.

Il quadro normativo

Riferimenti

  • Circolare MIM n. 5274 del 12 luglio 2024: divieto generale dell'uso del cellulare in classe.
  • D.P.R. 249/1998 (Statuto degli Studenti e delle Studentesse): quadro disciplinare generale.
  • D.P.R. 235/2007: modifiche al regolamento di disciplina.
  • Linee Guida MIM 2024-2025 sull'applicazione del divieto.

Cosa stabilisce

La circolare 2024 introduce:

  • Divieto totale di uso del cellulare in classe nelle scuole primarie e medie.
  • Limitazione significativa nelle scuole superiori (a discrezione delle scuole, con linee guida nazionali).
  • Eccezioni didattiche se l'attività lo richiede esplicitamente.
  • Possibilità di sequestro del telefono in caso di violazione (procedura specifica).

Cosa significa "divieto in classe"

Scuole primarie e medie

In scuole primarie e medie l'uso del cellulare è vietato:

  • Durante tutte le ore di lezione.
  • Durante l'intervallo (in molte scuole).
  • Negli spazi comuni (corridoi, mensa).

Sono ammessi solo:

  • Cellulari spenti e riposti nello zaino.
  • Comunicazioni urgenti tramite segreteria scolastica.
  • Uso didattico esplicitamente autorizzato dal docente (es. ricerca specifica).

Scuole superiori

Nelle scuole superiori le regole sono più flessibili:

  • Vietato durante le lezioni (regola generale).
  • Concesso in alcuni momenti (intervallo, prima dell'inizio delle lezioni) a discrezione della scuola.
  • Uso didattico ammesso per attività specifiche.

Ogni scuola superiore declina nel proprio regolamento di istituto le specifiche.

Le eccezioni

Per la didattica

Il cellulare può essere usato in classe se:

  • Il docente lo autorizza per un'attività specifica.
  • L'uso è didattico (ricerca, app educative, lettura di testi digitali).
  • Tempo limitato (max alcuni minuti per task specifico).

Le scuole più strutturate hanno policy esplicite che indicano quando e come.

Per gli studenti BES/DSA

Gli studenti con certificazione BES/DSA che hanno il cellulare come strumento compensativo nel PDP possono usarlo anche in modalità "vietata":

  • Sintesi vocale per la lettura (dislessia).
  • Calcolatrice per matematica (discalculia).
  • Foto della lavagna per copiare gli appunti (disgrafia).
  • Apps educative specifiche per la propria condizione.

Il PDP deve esplicitare queste eccezioni e la scuola le applica.

Per gli studenti con disabilità (104)

Stesso principio: se il PEI prevede l'uso di smartphone o tablet, lo studente può usarlo in classe.

Per i bisogni medici

Se il cellulare è necessario per:

  • Misurare glicemia (per diabetici).
  • Notifiche di farmaci o terapie.
  • Comunicazioni urgenti con genitori per ragioni di salute.

La scuola, con documentazione, lo autorizza.

Le sanzioni

In caso di violazione del divieto:

Sanzioni leggere

  • Richiamo verbale del docente.
  • Annotazione sul registro elettronico.
  • Comunicazione ai genitori.

Sanzioni medie

  • Confisca temporanea del cellulare fino alla fine della lezione (poi restituito).
  • Sospensione disciplinare di 1-3 giorni in caso di recidive.

Sanzioni gravi

  • Confisca prolungata (fino a fine giornata, consegna ai genitori).
  • Sospensione fino a 5-15 giorni in caso di violazioni reiterate o aggravate.
  • Sequestro del dispositivo in casi di filming non autorizzato o cyberbullismo (con procedura specifica).

Procedura di confisca

Il sequestro del cellulare è ammesso ma deve seguire precise procedure:

  • Custodia in luogo sicuro (in genere ufficio del DS).
  • Restituzione alla famiglia o allo studente al termine dell'orario.
  • Verbale in caso di sequestro per uso scorretto (foto/video non autorizzati).

Il telefono non può essere distrutto o trattenuto senza giustificato motivo.

Cosa NON può fare la scuola

Anche con il divieto, la scuola non può:

  • Frugare nello zaino o nel telefono senza l'esplicito consenso (violazione della privacy).
  • Spegnere il telefono dello studente forzosamente.
  • Trattenere il dispositivo per giorni senza motivazione.
  • Penalizzare uno studente per uso autorizzato (con PDP).
  • Vietare il cellulare durante l'intervallo nelle superiori (variabile per scuola).

Le regole per il foto/video

Un capitolo a parte sono foto e video in classe:

Foto/video di lezioni

  • Vietato filmare le lezioni senza esplicito consenso del docente.
  • Tutela della privacy dei compagni: foto e video con visi riconoscibili richiedono consenso.

Pubblicazione

  • Pubblicazione di video di lezioni o compagni senza consenso = violazione GDPR + violazione del regolamento.
  • Sanzioni: sospensione + eventuale denuncia ai sensi della Legge 71/2017 (vedi cyberbullismo).

Documentazione

Foto della lavagna per copiare appunti = ammesso se il docente non si oppone e se non comparisce nessuno nell'inquadratura.

L'effetto del divieto

I dati emersi dal primo anno di applicazione (a.s. 2024/2025) sono complessivamente positivi:

  • Maggiore concentrazione in classe.
  • Riduzione di episodi di cyberbullismo all'interno della scuola.
  • Più interazione sociale durante gli intervalli.
  • Risultati scolastici leggermente migliori (dati preliminari).

Tuttavia:

  • Resistenze di parte degli studenti (e di alcuni genitori).
  • Difficoltà per i docenti nell'applicazione costante.
  • Necessità di formazione adeguata.

Cosa devono fare le famiglie

Per supportare l'applicazione del divieto:

  • Spiegare al figlio le ragioni del divieto.
  • Concordare modalità per comunicazioni urgenti (tramite segreteria scolastica).
  • Rispettare le sanzioni della scuola se il figlio viola.
  • Educare all'uso responsabile del cellulare a casa.
  • Verificare che il PDP (se applicabile) preveda esplicitamente le eccezioni necessarie.

Cosa cambia nel 2026

Le tendenze:

  • Maggiore severità nell'applicazione: alcune scuole stanno introducendo "casseforti per cellulari" in classe.
  • Estensione progressiva del divieto alle scuole superiori.
  • Politiche di "Phone-Free School": alcuni istituti pilota stanno sperimentando il divieto totale del cellulare in tutta la giornata scolastica.

Verificato al 24 maggio 2026. Le regole specifiche dipendono dal regolamento di ogni scuola.

Fonti

  • Circolare MIM n. 5274 del 12 luglio 2024: divieto cellulari in classe.
  • D.P.R. 249/1998: Statuto degli Studenti.
  • Legge 71/2017: cyberbullismo.
  • GDPR: regolamento UE 2016/679 sulla privacy.

Per il quadro generale sulla sicurezza online, vedi Bullismo e cyberbullismo a scuola: cosa fare.