Le supplenze brevi sono assenze brevi del titolare (malattia di pochi giorni, congedi, permessi 104) che la scuola deve coprire tempestivamente. A differenza delle supplenze annuali GPS (che si gestiscono con il grande algoritmo di agosto), le brevi vengono chiamate alla bisogna dalle graduatorie d'istituto e dalla MAD.

Per chi è precario, sono il pane quotidiano: ogni anno migliaia di docenti coprono supplenze brevi che vanno da 1 giorno a 30 giorni, sommando esperienza, servizio e stipendio.

Cosa è una supplenza breve

Una supplenza breve è una supplenza di durata variabile:

  • Da 1 giorno a 10 giorni: tipica di malattie brevi (es. influenza).
  • Da 11 a 30 giorni: malattie prolungate, congedi parentali, formazione obbligatoria.
  • Oltre 30 giorni: si parla di supplenza temporanea o annuale (gestita da GPS).

Sono diverse dalle:

  • Supplenze annuali al 30 giugno o 31 agosto: gestite via GPS, durano l'intero anno scolastico.
  • Supplenze su posto vacante: per cattedre vuote per pensionamento, gestite via GPS.

La cascata di assegnazione

Quando un docente è assente, la scuola attiva la cascata:

Step 1: copertura interna

  • Colleghi della scuola in compresenza o disponibili a ore aggiuntive (pagate).
  • Ore di disponibilità del docente (sotto i 5 giorni).
  • Per i collaboratori scolastici (sostituzione di personale ATA): copertura tra colleghi.

Step 2: graduatorie d'istituto

Se la copertura interna non è possibile, la scuola attinge dalle graduatorie di istituto della stessa scuola:

  • I fascia: docenti abilitati inseriti in GAE della provincia.
  • II fascia: docenti abilitati in GPS prima fascia della provincia.
  • III fascia: aspiranti non abilitati inseriti nella terza fascia (per docenti).

I candidati vengono chiamati in ordine di punteggio decrescente all'interno di ogni fascia.

Step 3: MAD

Se le graduatorie d'istituto sono esaurite, la scuola pesca dalle MAD (Messa a Disposizione) ricevute, scegliendo discrezionalmente in base al profilo.

Come avviene la chiamata

Chi chiama

Il Dirigente Scolastico o, più frequentemente, la segreteria della scuola (con delega specifica).

Quando

Appena la scuola è informata dell'assenza (in genere via telefonata mattutina del docente assente al DS). Per assenze prolungate già previste (es. congedo parentale programmato), la chiamata è anticipata di 1-2 settimane.

Come

Telefonata o PEC al primo candidato in graduatoria d'istituto disponibile. La scuola legge dalla lista:

  • Telefono e mail dichiarati nell'iscrizione.
  • Disponibilità del candidato (se assente, passa al successivo).

Tempi di accettazione

Il candidato chiamato deve rispondere entro poche ore (in genere 24h, in alcuni casi entro la sera stessa). I tempi sono stretti perché:

  • La supplenza inizia il giorno successivo (a volte lo stesso giorno per emergenze).
  • Se il candidato non risponde, la scuola passa al successivo.

Diritti del supplente breve

Anche se la supplenza dura solo pochi giorni, il supplente ha gli stessi diritti del docente di ruolo in proporzione al servizio:

Stipendio

  • Tabellare standard della classe di concorso per il grado.
  • Indennità accessorie se spettanti (RPD, CIA proporzionali).
  • Pagamento: tipicamente a fine mese sul cedolino NoiPA.

Ferie

  • Maturazione proporzionale al servizio (es. 1 giorno di servizio = ~0,12 giorni di ferie maturati).
  • Monetizzazione al termine se non godute.

Malattia

  • Copertura durante la malattia (con certificato medico).
  • Stipendio ridotto secondo le regole standard del comporto.

Permessi e congedi

  • Diritto a permessi 104 se ha familiari con disabilità (proporzionale).
  • Diritto a congedi parentali se applicabili.

Servizio utile

  • Computa per le graduatorie future (GPS, terza fascia ATA).
  • Computa per la pensione (contributi versati).
  • Computa per i requisiti dei concorsi (es. 3 anni di servizio per esonero TFA preselettiva).

Doveri del supplente breve

I doveri sono gli stessi del docente titolare:

  • Rispetto dell'orario di servizio.
  • Programmazione didattica: in genere il supplente continua il programma del titolare.
  • Valutazioni: voti e annotazioni nei registri (anche per il periodo di sostituzione).
  • Partecipazione alle riunioni se previste durante la supplenza.
  • Confidenzialità sui dati degli studenti.

Sanzioni per rifiuto

Le sanzioni per chi rifiuta una supplenza dipendono dalla normativa locale e dal regolamento di istituto:

Per supplenze brevi

  • Rifiuto motivato (es. impegno parallelo, malattia): in genere accettato. Si passa al candidato successivo.
  • Rifiuto reiterato (3 volte in un anno scolastico): possibile decadenza dalla scuola specifica.
  • Rifiuto sistematico (più scuole, più anni): possibile decadenza dalla graduatoria d'istituto.

Per supplenze annuali

Le sanzioni sono più rigide:

  • Rifiuto: decadenza dalla graduatoria per l'anno corrente.
  • Rifiuto reiterato: passaggio in fascia inferiore o decadenza permanente.

Strategie per chi vuole supplenze brevi

Iscriviti a tante scuole

Le graduatorie d'istituto consentono di indicare fino a 30 scuole della provincia. Saturarle aumenta le probabilità di chiamata.

Sii reperibile

Le scuole chiamano in ordine di graduatoria, ma se non rispondi al telefono il primo turno, sei saltato. Tieni il telefono attivo soprattutto al mattino (8:00-10:00) quando la maggior parte delle chiamate avviene.

Documenta le chiamate ricevute

Tieni un registro delle chiamate (anche solo informale): scuola, data, ora, esito. Aiuta a capire dove ci sono più richieste e a pianificare strategicamente le iscrizioni future.

Considera anche supplenze brevissime

Anche 1 giorno fa servizio. Non sottovalutare le supplenze di 1-2 giorni: aiutano a costruire il punteggio.

Tieni un dossier preparato

Quando vai per una nuova supplenza breve, hai bisogno di:

  • Documento di identità.
  • Codice fiscale.
  • Documentazione di servizio pregresso (se richiesta).

Tenerlo già pronto risparmia tempo.

Cosa cambia con il CCNL 2025-2027

Il nuovo contratto introduce:

  • Maggiore chiarezza sulle sanzioni per rifiuto.
  • Disciplina più dettagliata delle supplenze brevi.
  • Diritti del supplente breve esplicitati (in linea con la giurisprudenza recente sull'equiparazione con il ruolo).

Verificato al 24 maggio 2026. Le regole operative dipendono dal regolamento di istituto di ogni scuola.

Fonti

  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: disciplina supplenze e contratti.
  • D.M. 50/2021: graduatorie di istituto.
  • D.Lgs. 297/1994: Testo Unico dell'istruzione.

Per GPS e supplenze annuali, vedi GPS 2026/2028: supplenze docenti. Per la MAD, vedi MAD scuola 2026.