La classe di concorso A-26 - Matematica è quella con cui si insegna la matematica nella scuola secondaria di secondo grado: nel liceo scientifico, negli istituti tecnici e negli istituti professionali. È una delle classi con più posti disponibili, e proprio per ampliare il numero di candidati i suoi titoli di accesso sono stati rivisti nel 2023.

In questa scheda trovi dove si insegna, quali lauree danno accesso e con quali crediti, cosa ha cambiato la revisione e come si arriva alla cattedra. I dati vengono dalla tabella allegata al DM 20 novembre 2023, n. 221, che per le classi A-26 e A-28 ha sostituito la Tabella A del DM 259/2017.

In breve

  • Codice: A-26, scritto anche A026 o A26. Prima del riordino del 2016 era la classe 47/A (A047), Matematica.
  • Scuola: secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici, istituti professionali). Per la matematica alle medie la classe è la A-28 Matematica e scienze.
  • Cosa si insegna: matematica nel liceo scientifico e nelle sue opzioni, matematica e complementi di matematica negli istituti tecnici, matematica negli istituti professionali.
  • Lauree magistrali principali: LM-40 Matematica senza requisiti aggiuntivi; LM-17 Fisica, LM-44 e LM-58 con almeno 30 CFU in settori MAT; ingegnerie, informatica, statistica, finanza e altre con almeno 60 CFU in settori MAT.
  • Per insegnare di ruolo serve, oltre alla laurea valida, l'abilitazione oppure il superamento di un concorso nei casi previsti dal bando.

Dove si insegna e quali materie

Questa è la ripartizione degli insegnamenti prevista dalla tabella del DM 221/2023.

Scuola e indirizzoInsegnamentoAnni
Liceo scientificoMatematicaPrimo biennio, secondo biennio e quinto anno
Liceo scientifico, opzione scienze applicateMatematicaTutti e cinque gli anni
Liceo scientifico, indirizzo sportivoMatematicaTutti e cinque gli anni
Istituto tecnico, settore economicoMatematicaTutti e cinque gli anni
Istituto tecnico tecnologico: meccanica, macchine ed energia; trasporti e logistica; elettronica ed elettrotecnica; informatica e telecomunicazioni; grafica e comunicazione; chimica, materiali e biotecnologie; sistema moda; costruzioni, ambiente e territorioMatematicaPrimo biennio
Istituto tecnico, settore tecnologicoMatematicaSecondo biennio e quinto anno
Istituto tecnico, settore tecnologicoComplementi di matematicaSecondo biennio
Istituti professionali di nuovo ordinamento (dal 2018/2019), tutti gli indirizziMatematica (asse matematico)Biennio, terzo, quarto e quinto anno

Nella tabella compare anche la matematica nei licei classico, linguistico, delle scienze umane e nell'opzione economico-sociale, e negli istituti professionali di vecchio ordinamento (settori servizi, industria e artigianato), ma ad esaurimento: solo per salvaguardare la posizione di chi la insegnava già. Nei licei non scientifici la matematica si insegna di norma con la classe A-27 Matematica e fisica.

Quali lauree danno accesso

La tabella distingue tre generazioni di titoli: le lauree magistrali (DM 270/2004), le lauree specialistiche e le lauree di vecchio ordinamento. Per molte lauree serve un numero minimo di crediti nei settori MAT, cioè negli esami di matematica.

Lauree magistrali

Laurea magistraleCrediti richiesti
LM-40 MatematicaNessun requisito aggiuntivo
LM-17 FisicaAlmeno 30 CFU nei settori MAT
LM-44 Modellistica matematico-fisica per l'ingegneriaAlmeno 30 CFU nei settori MAT
LM-58 Scienze dell'universoAlmeno 30 CFU nei settori MAT
LM-3 Architettura del paesaggio; LM-4 Architettura e ingegneria edile-architetturaAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-16 FinanzaAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-18 Informatica; LM-66 Sicurezza informaticaAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-20 ... LM-35: tutte le lauree magistrali in ingegneria (aerospaziale, biomedica, chimica, civile, dei sistemi edilizi, dell'automazione, della sicurezza, delle telecomunicazioni, elettrica, elettronica, energetica e nucleare, gestionale, informatica, meccanica, navale, per l'ambiente e il territorio)Almeno 60 CFU nei settori MAT
LM-53 Scienza e ingegneria dei materialiAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-72 Scienze e tecnologie della navigazioneAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-82 Scienze statistiche; LM-83 Scienze statistiche attuariali e finanziarieAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-91 Tecniche e metodi per la società dell'informazioneAlmeno 60 CFU nei settori MAT
LM-Data Data Science; LM-Sc.Mat Scienze dei materialiAlmeno 60 CFU nei settori MAT

Lauree specialistiche

Valgono le corrispondenti lauree specialistiche, con lo stesso schema di crediti:

  • senza requisiti aggiuntivi: LS 45 Matematica;
  • con almeno 30 CFU nei settori MAT: LS 20 Fisica, LS 50 Modellistica matematico-fisica per l'ingegneria, LS 66 Scienze dell'universo;
  • con almeno 60 CFU nei settori MAT: LS 3 Architettura del paesaggio, LS 4 Architettura e ingegneria edile, LS 23 Informatica, le lauree specialistiche in ingegneria da LS 25 a LS 38, LS 61 Scienza e ingegneria dei materiali, LS 80 Scienze e tecnologie dei sistemi di navigazione, LS 90 Statistica demografica e sociale, LS 91 Statistica economica, finanziaria ed attuariale, LS 92 Statistica per la ricerca sperimentale, LS 100 Tecniche e metodi per la società dell'informazione.

Lauree di vecchio ordinamento

Astronomia; Discipline nautiche; Fisica; Informatica; Matematica; Matematica e fisica; Scienze dell'informazione; Scienze matematiche; Scienze fisiche e matematiche; Scienze statistiche ed attuariali; Scienze statistiche e demografiche; Scienze statistiche ed economiche.

La laurea in Ingegneria di vecchio ordinamento è valida in due casi alternativi:

  • se conseguita entro l'anno accademico 2000/2001, indipendentemente dal piano di studi;
  • altrimenti, se il piano di studi comprende i corsi annuali (o due semestrali) di analisi matematica I, analisi matematica II, geometria (o geometria I) e due corsi annuali (o quattro semestrali) tra geometria ed algebra (o algebra ed elementi di geometria), calcolo delle probabilità, analisi numerica (o calcolo numerico).

Cosa ha cambiato il DM 221/2023

Il decreto è stato adottato per garantire una maggiore copertura delle classi A-26 e A-28, come previsto dall'articolo 18 bis del D.Lgs. 59/2017. Rispetto alla tabella del 2017:

  • per la maggior parte delle lauree il requisito è diventato 60 CFU in qualsiasi settore MAT, mentre prima ne servivano 80 in settori MAT specifici;
  • per fisica, modellistica matematico-fisica e scienze dell'universo il requisito è sceso a 30 CFU MAT;
  • per la laurea magistrale in Matematica e la specialistica corrispondente non è più richiesta una ripartizione minima dei crediti tra i settori;
  • sono entrate nell'elenco nuove lauree, tra cui LM-72 Scienze e tecnologie della navigazione, LM-Data Data Science, LM-Sc.Mat Scienze dei materiali e LS 92 Statistica per la ricerca sperimentale.

Il decreto chiarisce anche come si raggiungono i crediti:

  • esami e CFU possono venire da corsi di laurea di qualsiasi livello o da singoli insegnamenti universitari, ma non contano i CFU della tesi;
  • per le lauree di vecchio ordinamento un esame annuale vale 12 CFU e uno semestrale 6 CFU, da sostenere nei settori corrispondenti;
  • quando la tabella indica una laurea magistrale, valgono anche la specialistica e la laurea di vecchio ordinamento equiparate secondo il decreto interministeriale del 9 luglio 2009.

Chi aveva già un titolo valido secondo la tabella del 2017 conserva il diritto di partecipare a concorsi, percorsi abilitanti, specializzazione sul sostegno e graduatorie per le supplenze.

Come si diventa docente di A-26

  1. Verifica il titolo. Controlla che la tua laurea sia tra quelle elencate e che il piano di studi contenga i crediti MAT richiesti. In caso di dubbio la verifica finale spetta all'università o all'ufficio scolastico a cui presenti la domanda.
  2. Integra i crediti se mancano. I CFU mancanti si possono conseguire con esami singoli universitari nei settori MAT.
  3. Supplenze. Con la laurea valida ci si può inserire nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e nelle graduatorie d'istituto: come funzionano è spiegato nella guida alle GPS.
  4. Abilitazione. Il canale ordinario è il percorso abilitante da 60 CFU; con tre anni di servizio si accede al percorso da 30 CFU.
  5. Ruolo. Per l'immissione in ruolo serve il concorso: i requisiti dei concorsi prevedono l'abilitazione oppure tre anni di servizio, secondo il bando.

Classi di concorso vicine

  • A-27 Matematica e fisica: la cattedra che unisce matematica e fisica nei licei.
  • A-28 Matematica e scienze: la matematica alla scuola secondaria di primo grado, insieme alle scienze. I suoi titoli di accesso sono stati rivisti dallo stesso DM 221/2023.

L'elenco di tutti i codici è nella guida alle classi di concorso.

Domande frequenti

A026 e A-26 sono la stessa classe di concorso?

Sì. Il codice ufficiale è A-26, con il trattino; A026 e A26 sono i modi in cui spesso lo si scrive nelle ricerche e nei moduli. Prima del riordino del 2016 la classe corrispondente era la 47/A.

Un ingegnere può insegnare matematica con la classe A-26?

Sì. Le lauree magistrali in ingegneria danno accesso con almeno 60 CFU nei settori MAT. Per la laurea in ingegneria di vecchio ordinamento basta averla conseguita entro il 2000/2001; dopo, servono gli esami di analisi, geometria e gli altri corsi indicati dalla tabella.

Con la laurea in fisica si accede alla A-26?

Sì. La laurea magistrale LM-17 Fisica, e la specialistica LS 20, danno accesso con almeno 30 CFU nei settori MAT. La laurea di vecchio ordinamento in Fisica è elencata senza requisiti aggiuntivi.

Con una laurea in economia o finanza si può insegnare matematica?

Solo con le lauree indicate dalla tabella: tra queste ci sono LM-16 Finanza e le lauree in statistica (LM-82, LM-83), con almeno 60 CFU nei settori MAT. Le altre lauree economiche non sono nell'elenco della A-26.

Che differenza c'è tra A-26 e A-27?

La A-26 insegna solo matematica, soprattutto nel liceo scientifico e negli istituti tecnici e professionali. La A-27 unisce matematica e fisica ed è la classe con cui si insegna la matematica negli altri licei. Le due classi hanno titoli di accesso e requisiti di crediti diversi.

I CFU della tesi contano per raggiungere i crediti richiesti?

No. Il DM 221/2023 stabilisce che i crediti conseguiti con la tesi di laurea non sono computabili. Valgono invece gli esami del corso di laurea e i singoli insegnamenti universitari.

Aggiornato al 7 novembre 2026. Titoli di accesso e insegnamenti dalla tabella allegata al DM 20 novembre 2023, n. 221 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 16 gennaio 2024), che per la classe A-26 ha sostituito la Tabella A del DM 259/2017.

Fonti

  • DM 20 novembre 2023, n. 221: integrazione dei requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 e A-28, con Tabella A.
  • DM 9 maggio 2017, n. 259, Tabella A: classi di concorso, titoli di accesso e insegnamenti (pagina del Ministero).
  • DPR 14 febbraio 2016, n. 19: regolamento di riordino delle classi di concorso.
  • D.Lgs. 13 aprile 2017, n. 59, articolo 18 bis, comma 6.