Il CLIL (Content and Language Integrated Learning) è una metodologia didattica che prevede l'insegnamento di una disciplina non linguistica (DNL) in una lingua straniera. Introdotto nel sistema italiano dalla Legge 53/2003 e dal D.P.R. 89/2010, è diventato obbligatorio nel quinto anno della scuola secondaria di II grado dei licei (e di alcuni indirizzi tecnici).

Nel 2026 il CLIL è ormai una realtà consolidata, anche se la sua applicazione resta variabile tra le scuole. Ecco come funziona, quali sono i requisiti per i docenti, e cosa significa per gli studenti.

Cos'è il CLIL

Il CLIL è un approccio in cui:

  • Una disciplina non linguistica (es. fisica, storia, biologia) è insegnata in inglese, francese, tedesco o spagnolo.
  • L'apprendimento è doppio: gli studenti imparano sia i contenuti della disciplina sia la lingua stessa (lessico tecnico, strutture comunicative).
  • L'insegnamento è integrato: non si tratta di traduzione, ma di esposizione naturale alla lingua nel contesto disciplinare.

Originario del Canada e diffuso in Europa dagli anni 2000, il CLIL è ormai praticato in tutti i sistemi scolastici europei più avanzati.

Quando è obbligatorio

Quinta superiore dei licei

Il CLIL è obbligatorio:

  • Liceo classico: in quinta.
  • Liceo scientifico: in quinta (anche internazionale Cambridge).
  • Liceo linguistico: da terza in poi (più estensivo).
  • Liceo scienze umane: in quinta.
  • Liceo musicale e artistico: in quinta.

In genere: una disciplina è insegnata in CLIL per almeno una parte dell'anno scolastico.

Istituti tecnici e professionali

Il CLIL non è obbligatorio in tutti gli indirizzi tecnici, ma è raccomandato e spesso applicato nei:

  • Tecnici economici (ITE).
  • Tecnici dei trasporti e logistica.
  • Tecnici per il turismo.

Scuola media

Il CLIL non è obbligatorio alle medie, ma alcune scuole lo introducono come sperimentazione per parte del programma.

I requisiti per i docenti

I docenti che insegnano CLIL devono soddisfare due tipologie di requisiti:

1. Competenza disciplinare

Il docente deve essere abilitato alla materia che insegnerà (es. fisica, storia, biologia). Insegnerà CLIL nella stessa materia in cui ha l'abilitazione.

2. Competenza linguistica

Il docente deve possedere:

  • Certificazione linguistica C1 del Quadro Comune Europeo per la lingua del CLIL (in genere inglese).
  • Certificazione metodologica CLIL rilasciata da un corso universitario o ente accreditato (in genere 20 CFU specifici).

Certificazioni C1 valide:

  • Cambridge CAE (Cambridge Advanced English).
  • IELTS (6.5-7.5).
  • TOEFL (95-110).
  • TIE (Test of Interactive English).

Per le altre lingue: equivalenti certificate.

Percorsi formativi

I percorsi tipici per ottenere la certificazione CLIL:

  • Master universitari di I livello in CLIL (20-60 CFU).
  • Corsi di perfezionamento universitari (20-30 CFU).
  • Corsi MIUR/MIM accreditati per insegnanti.

Durata media: 6 mesi - 1 anno di studio post-abilitazione.

Come si applica il CLIL in classe

Modalità tipiche

Le scuole adottano modalità diverse:

CLIL "puro"

Tutta la disciplina è insegnata completamente in lingua straniera per tutto l'anno o per parte dell'anno.

CLIL "parziale"

Solo alcuni moduli della disciplina sono in lingua straniera. Esempio: "Le grandi scoperte geografiche" in inglese, il resto in italiano.

CLIL "in compresenza"

Il docente della materia + il docente di lingua collaborano in alcune ore. Soluzione spesso usata quando il docente della materia non ha certificazione C1.

"Soft CLIL"

Inserimento occasionale di materiali in lingua straniera (video, articoli, mappe) nella didattica ordinaria. Non è CLIL pieno ma è una transizione.

Materiali didattici

Per la didattica CLIL servono:

  • Libri di testo in lingua straniera della materia (es. fisica, biologia in inglese).
  • Risorse online (TED-Ed, BBC Bitesize, video didattici in lingua).
  • Materiali autoprodotti dal docente (slides, dispense).

Le piattaforme più usate:

  • YouTube Education.
  • Coursera / edX per università.
  • Khan Academy (inglese, anche italiano).

Vantaggi del CLIL

Per gli studenti

  • Doppio apprendimento: contenuti disciplinari + lingua straniera.
  • Maggiore esposizione alla lingua (più ore settimanali).
  • Competenze comunicative in contesti reali.
  • Apertura culturale (si studia con materiali internazionali).
  • Preparazione a percorsi universitari in lingua o all'estero.

Per la scuola

  • Innovazione didattica.
  • Attrattività della scuola (sempre più famiglie cercano scuole con CLIL forte).
  • Allineamento con gli standard europei.

Criticità del CLIL

Il CLIL ha anche criticità note:

Carenza di docenti formati

Molte scuole non hanno docenti con certificazione C1 + CLIL. Si ricorre a:

  • Compresenza docente materia + docente lingua (non sempre efficace).
  • Soft CLIL invece di CLIL completo.
  • Esoneri o riduzione dell'obbligo (con autorizzazione USR).

Difficoltà degli studenti

  • Studenti con lingua debole faticano a seguire i contenuti.
  • Sovraccarico cognitivo se il livello è troppo alto.
  • Bisogno di supporto linguistico aggiuntivo.

Valutazione

  • Come valutare: contenuti, lingua, entrambi?
  • Per chi ha BES/DSA: come adattare?
  • Esame di Maturità: cosa rientra del CLIL nelle prove?

In genere la valutazione CLIL non penalizza la lingua: si valutano principalmente i contenuti, con bonus per chi padroneggia anche la lingua.

Il CLIL e la Maturità

All'esame di Stato:

  • Colloquio orale: lo studente può essere chiamato a parlare di un argomento CLIL in lingua straniera. Le competenze CLIL fanno parte del percorso da discutere.
  • Seconda prova: per i licei linguistici, può essere in lingua straniera (modalità CLIL).
  • Prima prova: sempre in italiano.

Per gli studenti

Come prepararsi al CLIL

Se sei in quinta e arriva il CLIL:

  • Rafforza la lingua straniera nei mesi precedenti (livello B2 minimo richiesto).
  • Familiarizza con il lessico disciplinare in lingua (glossari, dizionari specializzati).
  • Usa risorse online in lingua per studio supplementare.
  • Non aver paura di chiedere chiarimenti al docente.

Cosa fare se il CLIL è troppo difficile

Se trovi il CLIL troppo difficile:

  • Comunica al docente le tue difficoltà.
  • Studio supplementare con risorse in italiano per consolidare i contenuti.
  • Lavoro in gruppo con compagni più forti in lingua.
  • Eventuale segnalazione al coordinatore di classe se la situazione non migliora.

Per i docenti

Come iniziare con il CLIL

Per chi vuole intraprendere il percorso CLIL:

  • Verifica il proprio livello linguistico (test online gratuiti C1).
  • Iscriviti a un master CLIL o corso di perfezionamento.
  • Costruisci un portfolio di materiali didattici.
  • Condividi pratiche con altri docenti CLIL.

Risorse

  • Indire (indire.it): sezione CLIL.
  • British Council: risorse e formazione CLIL.
  • MIM: piattaforma di formazione CLIL.

Verificato al 24 maggio 2026. I dettagli operativi del CLIL dipendono dal regolamento di istituto.

Fonti

  • Legge 53/2003: riforma del sistema scolastico, introduzione del CLIL.
  • D.P.R. 89/2010: riforma dei licei.
  • D.M. Università 2014: requisiti dei docenti CLIL.
  • Indire: risorse e formazione.