Il concorso per dirigente scolastico (DS) è la procedura di reclutamento per coprire i posti vacanti di dirigenza nelle istituzioni scolastiche statali italiane. È uno dei concorsi più selettivi del comparto: vi accede chi possiede laurea, servizio nella scuola e una preparazione approfondita sulla normativa scolastica, sul management e sulla leadership educativa.

L'ultimo concorso ordinario si è concluso nel 2023 con l'assunzione di 587 nuovi DS. Le sedi rimaste scoperte e i pensionamenti continui rendono necessario un nuovo concorso entro fine 2026, con presa di servizio prevista per l'a.s. 2027/2028. Ecco lo stato attuale e cosa aspettarsi.

Cosa fa il dirigente scolastico

Il DS è la figura apicale di ogni istituzione scolastica statale autonoma. È un dirigente pubblico di seconda fascia con responsabilità ampie:

  • Rappresentanza legale dell'istituto verso l'esterno (USR, MIM, enti locali, famiglie, autorità giudiziaria).
  • Direzione strategica dell'offerta formativa: redige e implementa il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa).
  • Gestione del personale: assunzioni a tempo determinato del personale, organizzazione orari, valutazione, procedimenti disciplinari.
  • Gestione finanziaria: sovrintende al DSGA per bilancio, acquisti, conti consuntivi.
  • Responsabilità della sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008 (Datore di lavoro).
  • Coordinamento didattico generale.

La carriera tipica: ruolo a tempo indeterminato, incarico triennale rinnovabile in una specifica istituzione, valutazione annuale, possibilità di mobilità tra istituti.

Requisiti di accesso al concorso

I requisiti consolidati per il concorso DS sono:

1. Titolo di studio

Laurea magistrale (o ciclo unico, o vecchio ordinamento) di qualsiasi indirizzo. Non è richiesta una laurea specifica.

2. Servizio nella scuola

Almeno 5 anni di servizio effettivo prestato:

  • come docente di ruolo nella scuola statale, oppure
  • come personale educativo di ruolo, oppure
  • come dirigente scolastico (chi è già DS in altra regione e vuole partecipare per spostarsi).

Non vale il servizio prestato come supplente non confermato, né il servizio come DSGA o personale ATA.

3. Altri requisiti

Standard del pubblico impiego: cittadinanza italiana/UE, godimento diritti politici, idoneità fisica, assenza di condanne penali ostative.

Struttura tipica del concorso

Lo schema consolidato dai bandi precedenti è in tre fasi:

Fase 1: prova preselettiva

Si attiva solo se le domande superano un certo multiplo dei posti (in genere 4 volte). Consiste in 100 quesiti a risposta multipla in 100 minuti. Verifica:

  • Cultura generale sulla normativa scolastica.
  • Capacità logico-deduttive e di comprensione del testo.
  • Lingua inglese (livello B2).
  • Tecnologie dell'informazione.

Accedono alla prova scritta i candidati che si collocano entro un numero pari a 3 volte i posti previsti.

Fase 2: prova scritta

Due quesiti in formato aperto, su materie diverse, da svolgere in 180 minuti. Le materie di riferimento:

  • Normativa scolastica (D.Lgs. 297/1994, L. 107/2015, regolamenti).
  • Diritto amministrativo applicato alla scuola.
  • Diritto del lavoro nel pubblico impiego.
  • Contabilità pubblica (D.I. 129/2018).
  • Management organizzativo e leadership educativa.
  • Sistema di istruzione comparato (cenni internazionali).
  • Inglese (livello B2).
  • Tecnologie e digitalizzazione della scuola.

Soglia di superamento: 21/30 in ciascuno dei due quesiti.

Fase 3: prova orale

Colloquio di circa 45 minuti davanti alla commissione, che verifica:

  • Approfondimenti sui temi della scritta.
  • Competenze comportamentali in scenari concreti (case study).
  • Lingua inglese in conversazione.
  • Visione strategica sulla scuola (PTOF, RAV, sistema nazionale di valutazione).

Soglia: 21/30.

Come si forma la graduatoria finale

Il punteggio finale tiene conto di:

  • Prova scritta (max 30 punti per ciascuno dei due quesiti = 60 punti).
  • Prova orale (max 30 punti).
  • Titoli di servizio e culturali (max 10 punti).

Punteggio massimo: 100 punti. Soglia minima per essere idonei: 63 punti complessivi (21+21+21).

Le graduatorie sono regionali: ogni candidato concorre nella regione scelta in domanda. Le immissioni in ruolo seguono l'ordine di graduatoria fino a copertura dei posti messi a concorso.

Cosa aspettarsi dal prossimo bando

Sulla base delle indicazioni MIM e MEF circolate finora:

  • Posti stimati: tra 500 e 700, distribuiti su tutte le regioni in base al fabbisogno.
  • Pubblicazione bando: attesa entro fine 2026.
  • Prima prova: prima metà 2027.
  • Immissioni in ruolo: a.s. 2027/2028.

Possibili novità:

  • Procedura semplificata in linea con i concorsi PNRR (preselettiva solo se necessario, scritta in formato computer-based).
  • Riserva di posti per chi ha esperienza come collaboratore del DS o come DS facente funzione.
  • Materie aggiornate alle riforme post-PNRR (es. Linee Guida MIM sull'IA, Sistema Nazionale di Valutazione aggiornato).

Cosa fare per prepararsi

Il concorso DS richiede preparazione almeno annuale dedicata. Le aree da approfondire:

  • Normativa scolastica integrata: testi unici, regolamenti, circolari MIM più recenti.
  • Casi pratici: simulazioni di scenari (gestione di un docente non collaborativo, conflitto con famiglia, sicurezza in caso di evento critico).
  • Inglese: refresh certificazione B2 se non recente.
  • Letteratura management: testi sulla leadership educativa, case study internazionali (Mintzberg, Senge, Sergiovanni).
  • Esercitazione su quesiti: i quesiti dell'ultimo concorso 2022/2023 sono pubblici e ottimo materiale di esercitazione.

I corsi di preparazione organizzati da Edises, Simone, ANP (Associazione Nazionale Presidi) sono di riferimento, con tariffe tra 300 e 1.500 euro.

Verificato al 24 maggio 2026. Le date del prossimo bando sono indicative basate su tempistiche annunciate. Aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione del bando ufficiale.

Fonti

  • D.Lgs. 165/2001: disciplina del rapporto di lavoro dei dirigenti pubblici.
  • D.Lgs. 297/1994: Testo Unico Istruzione, ruolo del DS.
  • L. 107/2015: riforma "Buona Scuola" e poteri del DS.
  • D.M. 138/2017: regolamento del concorso DS.
  • Bando ultimo concorso 2022: ottobre 2022 (D.D. n. 2425 del 25 novembre 2022).

Per il quadro complessivo concorsi 2026, vedi Concorso scuola PNRR3: il bando tra fine 2026 e inizio 2027.