Il prossimo concorso ordinario docenti è in arrivo. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, in coerenza con gli impegni del PNRR sul reclutamento scolastico, ha annunciato che la nuova procedura, informalmente etichettata come concorso scuola PNRR3, sarà bandita tra fine 2026 e inizio 2027, con le assunzioni previste per l'a.s. 2026/2027 e 2027/2028.

Non è ancora pubblicato il bando ufficiale, ma le linee generali della procedura sono già emerse da dichiarazioni ministeriali e da bozze del Decreto Funzione Pubblica. Ecco cosa sappiamo finora.

Il contesto: PNRR e reclutamento

Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza ha fissato obiettivi vincolanti sul reclutamento dei docenti italiani: 70.000 nuove assunzioni entro fine 2026 attraverso concorsi a procedura semplificata. I due concorsi precedenti (informalmente "PNRR1" del 2023 e "PNRR2" del 2024) hanno già coperto la maggior parte dei posti.

Il PNRR3 è la terza e ultima tornata di assunzioni del piano: serve a coprire i posti residui non assegnati dai concorsi precedenti, in particolare nelle classi di concorso "vacanti" (es. matematica e scienze nella scuola secondaria di I grado, alcuni indirizzi tecnici negli istituti professionali).

Cosa si sa del bando

Le informazioni circolate sono ancora parziali ma coerenti tra le diverse fonti ministeriali e sindacali:

Numero di posti

Le stime preliminari parlano di oltre 25.000 posti complessivi tra scuola dell'infanzia, primaria e secondaria. La ripartizione esatta sarà nel bando, ma indicazioni preliminari del MIM suggeriscono:

  • Scuola infanzia e primaria: circa 7.000-8.000 posti.
  • Scuola secondaria di I grado: circa 6.000-7.000 posti.
  • Scuola secondaria di II grado: circa 10.000-12.000 posti.

I numeri definitivi dipenderanno dalla messa a regime degli ultimi posti del PNRR2 e dal piano dei pensionamenti 2026-2027.

Procedura semplificata

Come nei due bandi PNRR precedenti, la procedura sarà a struttura semplificata rispetto al concorso ordinario "classico":

  • Prova scritta unica computer-based con 50 quesiti a risposta multipla (al posto delle due prove scritte tradizionali).
  • Prova orale con lezione simulata su tema sorteggiato 24 ore prima.
  • Valutazione titoli: punteggio bonus su laurea, abilitazione, servizio.
  • Niente preselettiva generalizzata; eventuali preselettive solo per classi di concorso con numero di candidati molto superiore ai posti.

L'obiettivo è ridurre i tempi della procedura a 4-5 mesi totali dalla pubblicazione del bando alle graduatorie finali.

Requisiti di accesso

I requisiti dovrebbero essere allineati a quelli del PNRR2:

  • Per la scuola dell'infanzia e primaria: Laurea in Scienze della Formazione Primaria (LM-85bis) o diploma magistrale conseguito entro l'a.s. 2001/2002.
  • Per la secondaria: Laurea magistrale (o ciclo unico, o vecchio ordinamento) che dà accesso alla classe di concorso, più 30 CFU o abilitazione già conseguita.
  • Per gli ITP (Insegnanti Tecnico-Pratici): titolo di studio specifico previsto dalle tabelle ministeriali.

I 24 CFU non sono più richiesti come requisito di accesso (la sostituzione con i 30 CFU del nuovo percorso abilitante è ormai consolidata).

Riserve di posti

Storicamente i bandi PNRR hanno previsto riserve di posti per docenti con servizio pregresso (in genere il 30% dei posti):

  • Docenti con almeno 3 anni di servizio nei 5 precedenti.
  • Docenti in possesso di abilitazione conseguita in altra classe di concorso.

Le specifiche del PNRR3 saranno nel bando, ma è probabile una riserva simile.

Calendario indicativo

Sulla base delle dichiarazioni ministeriali e dei tempi dei concorsi precedenti, il calendario plausibile è:

  • Settembre-novembre 2026: pubblicazione del Decreto Funzione Pubblica e successivo bando MIM.
  • Novembre-dicembre 2026: apertura domande, in genere finestra di 20-30 giorni.
  • Gennaio-marzo 2027: prove scritte.
  • Marzo-maggio 2027: prove orali.
  • Giugno-luglio 2027: graduatorie finali e prima fase di immissioni in ruolo.
  • Settembre 2027: presa di servizio.

Sono tempi più stretti rispetto al concorso ordinario tradizionale, in linea con la logica "semplificata" del PNRR.

Differenze rispetto al concorso ordinario "classico"

Il concorso PNRR3 si distingue dal concorso ordinario tradizionale per tre punti chiave:

  1. Una sola prova scritta invece di due. Solo quesiti a risposta multipla (50 quesiti, in genere). Le due prove scritte aperte del concorso ordinario sono sostituite.
  2. Valutazione dei titoli pesata in modo diverso: i titoli pesano meno rispetto al passato, dando più rilievo alle prove. Cambia chi è avvantaggiato.
  3. Tempi compressi: il PNRR impone scadenze stringenti, quindi è probabile che tra pubblicazione bando e immissioni in ruolo trascorrano meno di 12 mesi (contro i 18-24 tradizionali).

A favore dei candidati: più posti banditi più rapidamente. Contro: meno tempo per prepararsi.

Come prepararsi adesso

Per chi vuole partire prima del bando ufficiale:

  • Aggiorna i titoli ora: certifica le competenze linguistiche (B2 o superiore), informatiche (EIPASS, ECDL aggiornata), master e perfezionamenti. Saranno valutabili nel punteggio.
  • Studia sui programmi PNRR2: i programmi d'esame del PNRR3 saranno molto simili. I programmi PNRR2 sono ancora pubblicati sul portale MIM e sono il riferimento operativo.
  • Esercitati sui quesiti dei concorsi precedenti: ce ne sono tantissimi disponibili online (con commento) ed è il modo più efficace per misurare la propria preparazione.
  • Pianifica il servizio: se non hai ancora maturato i 3 anni, considera se l'anno scolastico 2026/2027 di supplenze ti permette di raggiungere la quota per la riserva di posti.
  • Iscriviti agli aggiornamenti sul sito MIM, sui canali sindacali e su portali di settore: il bando uscirà con poco preavviso quando la fase 2 del PNRR si chiude.

Aggiornato al 24 maggio 2026. Tutte le informazioni sopra sono indicative e basate su dichiarazioni ministeriali e bozze in circolazione. I numeri e i calendari definitivi saranno nel bando ufficiale, atteso tra fine 2026 e inizio 2027.

Sullo stesso tema: Concorso IRC 2026: il primo concorso ordinario per gli insegnanti di Religione Cattolica e Concorso Scuole Militari 2026: Esercito, Marina, Aeronautica.

Fonti

  • PNRR: Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 (Istruzione e Ricerca), Investimento 2.1 sul reclutamento docenti.
  • D.Lgs. 59/2017 (modificato dalla L. 79/2022): quadro normativo del nuovo reclutamento.
  • D.M. 205/2023: programmi d'esame del concorso PNRR1 (riferimento per i futuri concorsi).
  • Comunicati MIM e MEF sui prossimi concorsi PNRR.

Per il quadro complessivo dei concorsi 2026 in corso e in arrivo, vedi anche il nostro articolo cornerstone su Concorso DSGA 1.435 posti: stato della procedura.