Il congedo parentale è un diritto fondamentale dei genitori-lavoratori, regolato dal D.Lgs. 151/2001 (Testo Unico sulla maternità e paternità) e successive modifiche. Per i docenti della scuola pubblica si applicano le regole generali del pubblico impiego, con qualche specificità legata al calendario scolastico.

Ecco la guida completa.

Cos'è il congedo parentale

Il congedo parentale è un'assenza facoltativa dal lavoro che ogni genitore può chiedere per prendersi cura del figlio nei primi anni di vita. Si distingue da:

  • Maternità obbligatoria: 5 mesi (2 prima + 3 dopo il parto) per la madre, retribuita al 100%. Obbligatoria.
  • Paternità obbligatoria: 10 giorni per il padre, da fruire entro 5 mesi dalla nascita. Retribuita al 100%. Obbligatoria.
  • Congedo parentale: facoltativo, fino a 12 mesi totali tra i due genitori, retribuzione variabile.

La durata del congedo parentale

Il D.Lgs. 105/2022 (recepimento della Direttiva UE 2019/1158 sul work-life balance) ha aggiornato le regole:

  • Ciascun genitore ha diritto a 6 mesi di congedo parentale.
  • Massimo cumulativo tra i due genitori: 10 mesi (estesi a 11 mesi se il padre fruisce di almeno 3 mesi non trasferibili).
  • Genitore solo (es. madre o padre unico): fino a 11 mesi.

I mesi si possono fruire:

  • Fino ai 12 anni di età del bambino.
  • Anche frazionati (ore, giorni, mesi).
  • In modalità non consecutiva.

La retribuzione

La retribuzione durante il congedo parentale è inferiore allo stipendio normale, calcolata sui mesi di fruizione:

Mesi all'80%

I primi 3 mesi di congedo parentale (per ciascun genitore) sono retribuiti all'80% se fruiti entro i primi 12 anni del bambino. Sono i mesi premiali introdotti dal D.Lgs. 105/2022.

Mesi al 30%

I successivi mesi (fino al limite massimo) sono retribuiti al 30% della retribuzione standard.

Eccezione: per genitori con reddito basso (sotto 2,5 volte il trattamento minimo INPS), i mesi al 30% restano al 30% (non incentivati).

Mesi non retribuiti

Oltre il limite del congedo parentale retribuito (che varia per profilo), si può continuare con congedo non retribuito fino al limite massimo di legge.

Esempi pratici

Caso 1: madre docente sola

  • Maternità obbligatoria: 5 mesi al 100%.
  • Congedo parentale: 11 mesi totali. I primi 3 all'80%, i successivi 8 al 30%.
  • Totale post-parto: oltre 16 mesi di assenza retribuita (al 100% / 80% / 30%).

Caso 2: coppia di docenti

  • Maternità obbligatoria della madre: 5 mesi al 100%.
  • Paternità obbligatoria del padre: 10 giorni al 100%.
  • Congedo parentale madre: 6 mesi (3 all'80%, 3 al 30%).
  • Congedo parentale padre: 5 mesi (3 all'80%, 2 al 30%).
  • Totale tra i due: 11 mesi di congedo parentale + maternità obbligatoria.

Caso 3: congedo parentale parziale

Si può chiedere il congedo a ore o a giorni:

  • 2 ore al giorno per 5 giorni a settimana = pratica per accompagnare il bambino a scuola o gestire pomeriggi specifici.
  • 1 giorno a settimana = utile per la cura familiare costante.

In modalità oraria, i mesi non si "consumano" come blocco intero ma per quote orarie cumulative.

Come si richiede

Modalità

La richiesta si presenta:

  • All'INPS per il riconoscimento del diritto e l'erogazione dell'indennità.
  • Alla scuola (Dirigente Scolastico) per l'organizzazione del servizio.

Tempistiche

  • Preavviso: 5 giorni per il congedo parentale ordinario, 2 giorni in casi di urgenza.
  • Documentazione: certificato di nascita del bambino, eventuale documentazione su condizioni particolari (es. affidamento monogenitoriale).

Modulistica

Disponibile sul portale Istanze Online (POLIS) per la parte scuola e su inps.it per la parte INPS.

Come influisce sulla carriera

Il congedo parentale è periodo utile ai fini della:

  • Anzianità di servizio (computato come servizio effettivo).
  • Maturazione delle ferie (proporzionale).
  • Pensione (contributi figurativi).

Non influisce negativamente sulla mobilità, sulle progressioni di carriera o sull'accesso ai concorsi.

Diritti aggiuntivi

Oltre al congedo parentale, i genitori-lavoratori hanno:

Permessi per malattia del figlio

  • Figli < 3 anni: astensione non retribuita illimitata.
  • Figli 3-8 anni: 5 giorni l'anno retribuiti per ciascun genitore.

Riposi giornalieri

  • Allattamento: 2 ore al giorno durante il primo anno (1 ora se l'orario lavorativo è < 6 ore).
  • Fruibili anche dal padre se la madre non li utilizza.

Diritto di precedenza nella mobilità

I genitori di figli fino a 3 anni hanno precedenza nella mobilità per ricongiungimento familiare.

Tutela contro il licenziamento

Durante il congedo parentale (e per 1 anno dopo) il lavoratore non può essere licenziato salvo per cause specifiche (gravissimo inadempimento, cessazione dell'attività).

Cosa cambia con il D.Lgs. 105/2022

La direttiva UE recepita nel 2022 ha portato:

  • Estensione del congedo parentale retribuito (più mesi all'80% rispetto al passato).
  • Incentivo per la co-genitorialità: i mesi all'80% sono attivati solo se entrambi i genitori si dividono il congedo.
  • Paternità obbligatoria estesa: da 7 a 10 giorni dal 2024.
  • Maggiore flessibilità sulla modalità di fruizione (ore, mezza giornata, etc.).

Casi particolari

Adozione e affidamento

Le stesse regole valgono per adozione e affidamento di minori. I termini decorrono dalla data di affidamento.

Parto plurimo

In caso di gemelli o parto plurimo, il congedo parentale si moltiplica: 6 mesi per ciascun figlio, quindi un genitore con due gemelli può fruire fino a 12 mesi.

Disabilità del figlio

Il D.Lgs. 151/2001 + Legge 104/1992 danno tutele aggiuntive per genitori di figli con disabilità grave:

  • 3 giorni mensili di permesso 104 retribuiti.
  • Congedo straordinario fino a 2 anni nell'arco della vita lavorativa (retribuito).

Suggerimenti pratici

  • Pianifica con anticipo: presentare la domanda almeno 30 giorni prima per evitare ritardi nell'erogazione INPS.
  • Coordina con il partner: il calcolo dei mesi all'80% è cumulativo tra i due genitori; pianifica la divisione.
  • Documenta tutto sul portale POLIS: la digitalizzazione riduce errori e contestazioni.
  • Verifica i cedolini: i primi cedolini con il congedo parentale possono presentare anomalie. Controlla che la retribuzione sia corretta.

Verificato al 24 maggio 2026. Le regole sul congedo parentale sono in evoluzione: ulteriori miglioramenti sono attesi dalla Direttiva UE work-life balance.

Fonti

  • D.Lgs. 151/2001: Testo Unico maternità e paternità.
  • D.Lgs. 105/2022: Recepimento Direttiva UE 2019/1158 sul work-life balance.
  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: Specifiche per il personale scolastico.
  • Portale INPS (inps.it): Strumenti operativi.