Le immissioni in ruolo sono l'evento più atteso da chi ha vinto un concorso o è in alto in GAE. Sono il momento in cui il precariato si trasforma in lavoro stabile: contratto a tempo indeterminato, ferie complete, percorso di carriera, pensione.

Per l'anno scolastico 2026/2027, le immissioni si concretizzano tra luglio e settembre 2026. Ecco lo stato dell'arte e cosa fare se sei tra i chiamati.

Da dove vengono i posti

Le immissioni in ruolo provengono da diverse fonti:

1. Concorsi PNRR1 e PNRR2

I concorsi del 2023 e 2024 hanno generato graduatorie ancora attive. I docenti idonei che non hanno preso il ruolo l'anno precedente vengono chiamati nel 2026.

  • PNRR1: residui del concorso 2023.
  • PNRR2: vincitori del concorso 2024 che entrano in ruolo nel 2026/2027.

2. Concorso ordinario (vecchio canale)

Residui dei concorsi ordinari del 2018-2020, ancora attivi per alcune classi di concorso.

3. GAE (Graduatorie ad Esaurimento)

Per le classi di concorso dove le GAE non sono esaurite, l'immissione attinge prioritariamente da lì.

4. Concorsi straordinari

Concorsi specifici per docenti con servizio (es. concorso straordinario riservato per chi ha 3 anni di servizio nei 5 anni precedenti).

5. Concorso DSGA

Per il personale ATA dirigente: il concorso DSGA 1.435 posti porta a immissioni in ruolo nel 2026/2027.

Posti totali stimati

A maggio 2026, le stime aggregate parlano di:

  • Docenti: circa 40.000-50.000 posti di immissione totali.
  • ATA: circa 5.000 posti (di cui 1.435 DSGA).
  • Religione cattolica IRC: in attesa del concorso ordinario (atteso fine 2026 con immissioni nel 2027/2028).

La ripartizione per regione e classe di concorso è pubblicata dal MIM con il D.M. annuale sulle immissioni (in genere a maggio-giugno).

La procedura passo dopo passo

Step 1: pubblicazione del DM "Immissioni in ruolo"

Tra maggio e giugno, il MIM pubblica il decreto annuale che fissa:

  • Numero di posti per ciascuna regione e classe di concorso.
  • Modalità di assegnazione tra le diverse procedure (concorsi e GAE).
  • Calendario delle convocazioni.

Step 2: pubblicazione delle convocazioni

Gli USR regionali pubblicano le convocazioni per gli aspiranti idonei. Le date variano per regione e classe, ma in genere si concentrano tra fine luglio e agosto.

Step 3: scelta della sede

A differenza delle supplenze GPS, l'immissione in ruolo segue una procedura a istanza specifica:

  • Il candidato accede a Istanze Online (POLIS).
  • Vede l'elenco delle sedi disponibili per la sua classe di concorso.
  • Sceglie la sede in ordine di preferenza.
  • L'algoritmo assegna la prima sede disponibile in base alla posizione in graduatoria.

Step 4: presa di servizio

Entro la data fissata dal DS della scuola assegnata (in genere 1° settembre 2026), il neo-docente di ruolo:

  • Si presenta in scuola.
  • Firma il contratto a tempo indeterminato.
  • Inizia l'anno di prova (1 anno di servizio con valutazione finale del Comitato di Valutazione).

Step 5: l'anno di prova

Il primo anno in ruolo è un anno di prova:

  • Servizio effettivo per almeno 180 giorni.
  • Bilancio iniziale delle competenze.
  • Percorso formativo obbligatorio (50 ore di attività).
  • Comitato di Valutazione verifica al termine.
  • Esito positivo: conferma in ruolo definitiva. Esito negativo: ripetizione dell'anno di prova o revoca del ruolo (raro ma possibile).

Differenze per ordine di scuola

Scuola dell'infanzia e primaria

Le immissioni attingono prevalentemente da:
- Concorso ordinario "Scuola dell'infanzia e primaria" (PNRR).
- GAE specifiche per primaria.

Sede: provincia di iscrizione in graduatoria, sede specifica determinata dall'algoritmo.

Scuola secondaria I grado

Da concorsi specifici per la classe di concorso (es. A-22, A-28).

Scuola secondaria II grado

Da concorsi PNRR e ordinari per la classe di concorso (es. A-12, A-26, A-50).

Sostegno

Da graduatorie sostegno specifiche (TFA sostegno) o da abilitazioni con specializzazione.

Le riserve di posti

In ogni procedura ci sono riserve di posti:

  • Legge 68/1999: 7% per disabili.
  • Riserve militari (Legge 67/1994): per categorie protette.
  • Personale precario con servizio pregresso (procedure specifiche).

I riservatari competono solo sui posti riservati della loro quota, separati dalla quota generale.

Cosa fare se sei chiamato

Prima della chiamata

  • Monitora la PEC e il portale Istanze Online.
  • Verifica che la tua provincia abbia posti vacanti per la tua classe.
  • Documentati sulle scuole disponibili (verifica posizioni geografiche, tipologia istituto).

Alla chiamata

  • Hai 24-48 ore per accedere a Istanze Online e scegliere la sede.
  • Compila l'istanza con cura: la scelta è definitiva.

Dopo la scelta

  • Conferma la presa di servizio entro la data indicata dalla scuola.
  • Presenta documentazione: certificato penale (autocertificabile), dichiarazione di assenza di altri rapporti di lavoro.
  • Firma il contratto in scuola.

Cosa rischia chi rifiuta

Il rifiuto di un'immissione in ruolo ha conseguenze:

  • Decadenza dalla graduatoria per l'anno corrente.
  • Possibilità di ripresentarsi l'anno successivo (se ancora in graduatoria).
  • In alcuni casi: decadenza permanente dalla graduatoria (specie per chi rifiuta più volte).

Pertanto: la scelta della sede va fatta con attenzione, ma il rifiuto in toto va valutato con estrema prudenza.

Vincoli post-immissione

Dopo l'immissione in ruolo, ci sono vincoli di permanenza nella sede:

  • 3 anni di vincolo nella sede iniziale (regola standard).
  • 5 anni in alcuni casi specifici (es. assunzione su sede particolarmente disagiata).

Durante il vincolo, le richieste di mobilità sono limitate a casi eccezionali (es. ricongiungimento familiare con figli minori, gravi motivi di salute).

Stipendio dal ruolo

Il neo-immesso percepisce dal 1° settembre 2026:

  • Stipendio di fascia iniziale del proprio profilo (vedi nostro articolo CCNL).
  • Indennità accessorie spettanti.
  • Arretrati del CCNL 2025-2027 se entra in ruolo prima del pagamento di giugno-luglio.
  • Anzianità di servizio computata dalla data di immissione (più eventuali pre-ruolo riconosciuti).

Cosa cambia con il CCNL 2025-2027

Il nuovo contratto influisce su:

  • Stipendio iniziale aggiornato (vedi CCNL scuola 2025-2027).
  • Anno di prova: modalità di formazione e valutazione.
  • Diritti di mobilità post-immissione.

Verificato al 24 maggio 2026. Per le date e i posti specifici, fa fede il DM annuale del MIM atteso a maggio-giugno 2026.

Fonti

  • D.Lgs. 297/1994: Testo Unico dell'istruzione.
  • D.M. annuale sulle immissioni in ruolo.
  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027.
  • Portale Istanze Online (istruzione.it/polis).