Il concorso ordinario per 1.435 posti di Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), bandito con il decreto dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024, è entrato nella fase delle prove orali. È il primo concorso ordinario per DSGA dopo anni di attesa e mira a coprire i posti vacanti negli istituti scolastici statali italiani.

A maggio 2026 la procedura è ben oltre la prova scritta, svoltasi il 10 aprile 2025 in un'unica sessione nazionale, e le commissioni regionali stanno completando i colloqui orali con i candidati che hanno superato la soglia dei 42/60. Per chi non ha partecipato o non ha superato, l'attenzione è già sul prossimo bando: con un fabbisogno DSGA che resta alto (oltre 2.000 sedi senza titolare nel solo a.s. 2025/26), una nuova procedura è considerata probabile entro fine 2026 o inizio 2027.

Ecco lo stato attuale della procedura in corso e tutto ciò che serve sapere per prepararsi al prossimo concorso.

Chi è e cosa fa il DSGA

Il DSGA (Direttore dei Servizi Generali e Amministrativi) è la figura apicale del personale ATA in ogni istituto scolastico. Riporta direttamente al Dirigente Scolastico ma ha autonomia operativa sui servizi amministrativi, contabili, generali e ausiliari della scuola.

Le sue responsabilità includono:

  • Gestione contabile e di bilancio della scuola, redazione del Programma Annuale e del Conto Consuntivo.
  • Sovrintendenza al personale ATA (assistenti amministrativi, tecnici, collaboratori scolastici): organizzazione turni, ferie, formazione.
  • Gestione della dematerializzazione e del protocollo informatico.
  • Acquisti e contratti secondo il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023).
  • Stipula contratti di supplenza per il personale.
  • Conservazione documenti e rapporti con la Corte dei Conti e i Revisori dei Conti.

È un ruolo di funzionario direttivo dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Istruzione e Ricerca, con responsabilità anche disciplinare e patrimoniale.

I 1.435 posti del bando 2024

Il bando, gestito tramite il portale INPA del Dipartimento della Funzione Pubblica, prevede l'assunzione di 1.435 nuovi DSGA. I posti sono ripartiti per regione in base al fabbisogno comunicato dagli Uffici Scolastici Regionali. Le regioni con più posti sono Lombardia, Campania, Lazio, Sicilia e Veneto.

La graduatoria finale è regionale: ogni candidato concorre nella regione scelta in domanda. Non sono ammessi cambi di regione in corso di procedura.

Requisiti di accesso

Per partecipare al concorso DSGA 2024/2025 erano richiesti:

  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro UE (oppure extra-UE alle condizioni dell'art. 38 del D.Lgs. 165/2001).
  • Laurea specialistica, magistrale o vecchio ordinamento in area giuridico-economica (giurisprudenza, economia, scienze politiche, scienze dell'amministrazione, scienze del lavoro), oppure titolo equipollente conseguito all'estero e riconosciuto.
  • Certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale (es. ECDL Full Standard, EIPASS 7 Moduli User, IC3). I candidati senza certificazione possono essere ammessi con riserva ma devono conseguirla entro l'immissione in ruolo.
  • Età non inferiore ai 18 anni e non oltre i limiti di servizio.
  • Idoneità fisica al servizio e godimento dei diritti politici.
  • Assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego.

Non era richiesto il "facente funzione" come requisito: il concorso era aperto a tutti i laureati con i titoli, non solo agli assistenti amministrativi che già svolgevano funzioni di DSGA in mancanza di titolari.

La prova scritta del 10 aprile 2025

La prova scritta si è svolta in un unico turno nazionale giovedì 10 aprile 2025, con identificazione dei candidati dalle ore 13:30 e svolgimento della prova dalle 14:30 alle 16:30 (120 minuti netti).

Struttura

  • 60 quesiti a risposta multipla con 4 opzioni di risposta, di cui una sola corretta.
  • Punteggio: 1 punto per risposta corretta, 0 per non data, −0,33 per risposta errata (penalizzazione introdotta dal bando).
  • Soglia di superamento: 42/60.
  • Modalità computerizzata con supporto informatico in sedi regionali designate dal MIM.

I cinque ambiti del programma

I 60 quesiti erano distribuiti su cinque aree tematiche secondo questo schema fissato dal bando:

  • 5 quesiti: Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo, con riferimento al diritto dell'Unione Europea.
  • 18 quesiti: Contabilità pubblica, con particolare attenzione alla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche (D.I. 129/2018, Programma Annuale, Conto Consuntivo).
  • 10 quesiti: Diritto del lavoro, con focus sul pubblico impiego contrattualizzato (D.Lgs. 165/2001, CCNL Istruzione e Ricerca).
  • 12 quesiti: Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome, stato giuridico del personale scolastico (D.Lgs. 297/1994, Legge 107/2015).
  • 3 quesiti: Diritto penale, con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione (Titolo II del Codice Penale).

La preponderanza di contabilità (18 quesiti) e ordinamento scolastico (12 quesiti) riflette il cuore operativo del ruolo DSGA.

La prova orale

Sono ammessi all'orale i candidati che hanno ottenuto almeno 42/60 nella prova scritta. La prova ha durata massima di 50 minuti e può attribuire fino a 60 punti.

L'orale verifica:

  • Conoscenze sugli stessi ambiti della prova scritta, con domande aperte di approfondimento.
  • Competenze informatiche (uso di applicativi gestionali, suite Office, protocollo informatico).
  • Lingua straniera scelta dal candidato in sede di domanda (livello almeno B1).
  • Capacità di analisi di casi pratici (es. compilazione di un mandato di pagamento, calcolo di un'indennità).

A maggio 2026 le commissioni regionali sono in piena fase orale: in alcune regioni più piccole le prove sono già concluse e si attende la pubblicazione delle graduatorie definitive; in altre (Campania, Lombardia, Lazio) gli orali proseguono fino a giugno-luglio 2026. Le immissioni in ruolo sono attese per l'a.s. 2026/2027.

Cosa aspettarsi dal prossimo bando

I posti del bando 2024 non bastano a coprire l'intero fabbisogno: dei circa 8.500 istituti scolastici statali italiani, oltre 2.000 sono ancora gestiti da DSGA "facente funzione" (assistenti amministrativi con incarico temporaneo). Un nuovo bando è atteso per due motivi:

  1. La graduatoria del 2024 si esaurirà con le immissioni 2026/27.
  2. Le sedi rimaste scoperte premono per una procedura di reclutamento aggiuntiva.

Il prossimo bando dovrebbe essere pubblicato tra fine 2026 e inizio 2027. La struttura della prova non dovrebbe variare significativamente (la formula 60 quesiti / 120 minuti / 5 ambiti è ormai consolidata), ma sono attese:

  • Possibile riserva di posti per facenti funzione con almeno 3 anni di servizio, in linea con le richieste sindacali.
  • Aggiornamento dei programmi sulle nuove norme contabili (es. nuovo Programma Annuale post-D.I. 129/2018 aggiornato).
  • Inserimento di quesiti su PNRR e digitalizzazione della scuola (UNICA, GLO digitali, dematerializzazione).

Come prepararsi al prossimo concorso

Chi vuole iniziare a prepararsi adesso, con tempi comodi e senza la frenesia che inevitabilmente arriverà a bando pubblicato, deve concentrarsi su quattro macro-aree:

  • Contabilità scolastica: D.I. 129/2018, Programma Annuale, mandati e reversali, residui attivi e passivi, sistema dei revisori.
  • Ordinamento scolastico: autonomia scolastica (D.P.R. 275/1999), organi collegiali, organici e graduatorie, mobilità del personale.
  • Diritto del lavoro nel PI: CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, codice disciplinare, ferie e permessi, mobilità inter-comparto.
  • Diritto amministrativo essenziale: procedimento amministrativo (Legge 241/1990), accesso agli atti e accesso civico, FOIA, trasparenza.

I manuali Edises, Simone e Maggioli pubblicano simulazioni aggiornate ai bandi precedenti, utili per misurare la propria preparazione. Il sito istruzione.it e inpa.gov.it restano le fonti primarie da monitorare per la pubblicazione del prossimo bando.

Aggiornato al 24 maggio 2026. Lo stato di avanzamento dei colloqui orali e le date previste per le immissioni in ruolo sono ricavati da comunicazioni MIM e USR. Aggiorneremo questa pagina alla pubblicazione del prossimo bando.

Fonti e riferimenti normativi

  • Decreto Dipartimentale n. 3122 del 12 dicembre 2024: bando del concorso ordinario per 1.435 DSGA.
  • Avviso MIM 10 aprile 2025: calendario e modalità della prova scritta.
  • D.I. 129/2018: regolamento concernente le istruzioni generali sulla gestione amministrativo-contabile delle istituzioni scolastiche.
  • D.Lgs. 165/2001: norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche.
  • D.Lgs. 297/1994: Testo Unico delle disposizioni in materia di istruzione.
  • Legge 107/2015: riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione ("Buona Scuola").
  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: disciplina contrattuale del personale.

Il portale ufficiale di riferimento per i prossimi bandi è inpa.gov.it.