La terza fascia ATA è il sistema delle graduatorie di istituto per le supplenze brevi del personale amministrativo, tecnico e ausiliario delle scuole italiane. È aperta a tutti (anche senza servizio pregresso) e si rinnova ogni 3 anni. Il prossimo aggiornamento è atteso nel 2026 per la validità triennale 2026/2029.

A differenza delle graduatorie permanenti (concorso ATA 24 mesi, che porta a immissioni in ruolo), la terza fascia serve per le supplenze brevi e saltuarie: copre giorni di malattia, congedi, esigenze temporanee. È spesso il primo passo per chi vuole entrare a lavorare nella scuola come ATA.

Cosa sono le graduatorie d'istituto

Le graduatorie di istituto sono ordinate per ogni singola scuola: un candidato può iscriversi a massimo 30 scuole scelte in una sola provincia.

Si articolano in tre fasce:

  • I fascia: docenti abilitati inseriti in GAE.
  • II fascia: docenti abilitati inseriti in GPS prima fascia.
  • III fascia: aspiranti non abilitati (per la docenza) o personale ATA aspirante (per profili ATA).

In questo articolo trattiamo la III fascia ATA, la più diffusa e accessibile.

Chi può iscriversi

I requisiti minimi per la terza fascia ATA sono:

Età

  • 18 anni compiuti.

Cittadinanza

  • Italiana o di un altro Stato UE (extra-UE alle condizioni dell'art. 38 D.Lgs. 165/2001).

Titolo di studio

Variabile per profilo:

  • Collaboratore scolastico (CS): licenza media o diploma di scuola secondaria di II grado (anche professionale).
  • Assistente amministrativo (AA): diploma di scuola secondaria di II grado di qualsiasi indirizzo.
  • Assistente tecnico (AT): diploma tecnico specifico (es. perito industriale per AT meccanico, perito chimico per AT chimica, perito informatico per AT informatica, ecc.).
  • Cuoco: qualifica professionale specifica.

Idoneità

  • Idoneità fisica all'impiego (verificabile alla nomina).
  • Godimento dei diritti civili e politici.
  • Assenza di condanne ostative.

Servizio pregresso

Non è richiesto: a differenza della graduatoria permanente (che richiede 24 mesi), la terza fascia è aperta anche a chi non ha mai lavorato nella scuola.

Come funziona l'iscrizione

L'iscrizione si fa esclusivamente online tramite il portale Istanze Online (POLIS), con credenziali SPID o CIE.

Quando

Il bando 2026 è atteso tra giugno e luglio 2026, con apertura delle iscrizioni per circa 3-4 settimane. Le graduatorie definitive saranno utilizzate per le supplenze a partire dall'a.s. 2026/2027.

Cosa scegliere

Nella domanda si scelgono:

  1. Provincia di iscrizione: una sola.
  2. Profili professionali: si può essere candidati per più profili (es. CS + AA + AT se si hanno i titoli per ciascuno).
  3. 30 scuole: massimo 30 istituti della provincia in cui essere inseriti.

L'ordine delle 30 scuole è importante: l'algoritmo di chiamata segue questo ordine.

Cosa allegare

  • Diploma di studio (autocertificabile per il pubblico impiego).
  • Eventuali titoli aggiuntivi: certificazioni linguistiche, informatiche, master.
  • Eventuale servizio pregresso (autocertificato).

Come si calcola il punteggio

Il punteggio della terza fascia ATA si compone di tre voci principali:

Titolo di studio

  • Diploma (CS, AA, AT): punteggio base 3-6 punti, in funzione del voto.
  • Laurea triennale: 4 punti aggiuntivi.
  • Laurea magistrale: 6 punti aggiuntivi.

Servizio pregresso

Solo se hai già lavorato come ATA:

  • Servizio specifico (stesso profilo): 0,50 punti per ogni mese, max 6 punti l'anno.
  • Servizio aspecifico (altro profilo): valutato al 50%, max 3 punti l'anno.

Titoli aggiuntivi

  • Certificazione informatica (EIPASS 7 Moduli, ECDL Full Standard): 1-1,5 punti.
  • Certificazione linguistica (B2 o superiore): 0,50-3 punti.
  • Corsi di formazione specifici (es. corsi su privacy, GDPR, scuola): 0,30 punti ciascuno.

Punteggi tipici

  • Candidato senza esperienza, con solo diploma e certificazione informatica: 5-8 punti.
  • Candidato con 2 anni di servizio CS pregresso e diploma: 12-15 punti.
  • Candidato con 5 anni di servizio specifico e titoli aggiuntivi: 25-30 punti.

I primi posizionati in graduatoria sono quelli con maggior servizio pregresso + titoli forti.

Come funziona la chiamata

Quando una scuola ha bisogno di una supplenza ATA breve (es. malattia improvvisa di un CS), il DSGA:

  1. Verifica le graduatorie d'istituto della scuola per il profilo specifico.
  2. Chiama il primo candidato disponibile in graduatoria (ordine punteggio decrescente).
  3. Notifica via telefono o PEC.
  4. Il candidato ha in genere 24-48 ore per accettare e presentarsi.

Se il primo rifiuta o non risponde, il DSGA chiama il secondo, e così via.

Quando si lavora

La supplenza tipica:

  • Durata: da 1 giorno a 3 mesi (raramente più lunga).
  • Causale: malattia, infortunio, congedo, formazione.
  • Stipendio: standard del profilo per giorni di servizio effettivo.
  • Diritti: ferie proporzionali, malattia, festività.

In casi specifici, una supplenza breve può diventare lunga (es. il titolare è in malattia per lungo tempo). Il supplente rimane in servizio fino al rientro del titolare o al termine dell'anno scolastico.

Differenza con MAD

Spesso si confondono MAD e terza fascia ATA. Differenza:

  • Terza fascia ATA: graduatoria ufficiale, basata su punteggio. Aggiornata ogni 3 anni. Prioritaria rispetto alla MAD.
  • MAD: candidatura spontanea diretta alla scuola. Usata quando la terza fascia è esaurita. Residuale rispetto alla terza fascia.

In pratica: chi è in terza fascia con punteggio buono non ha bisogno di MAD per quel profilo.

Come ottimizzare la propria iscrizione

Strategia geografica

  • Verifica la disponibilità delle scuole nella tua provincia: alcune zone hanno più richiesta di supplenze ATA di altre.
  • Mescola scuole grandi (alto turnover) e piccole: le grandi hanno più supplenze, ma più candidati. Le piccole sono meno richieste.
  • Considera la distanza: una supplenza di 1 giorno a 60 km di distanza è costosa per il candidato.

Strategia di profilo

  • Iscriviti a tutti i profili per cui hai titoli: aumenti significativamente le probabilità di nomina.
  • Aggiorna i titoli: certificazioni informatiche e linguistiche sono economiche da ottenere e fanno punteggio.

Strategia di servizio

  • Accetta supplenze brevi: ogni giorno conta per la prossima graduatoria.
  • Documenta sempre: conserva attestati di servizio in copia digitale.

Vincoli e regole

Cumulabilità con altri lavori

La supplenza ATA può essere compatibile con altri lavori part-time o autonomi, ma con regole specifiche:

  • No con lavoro pubblico full-time (incompatibilità).
  • Sì con lavoro privato part-time (con dichiarazione).
  • Sì con partita IVA in alcuni casi.

Sanzioni per rifiuto

Il rifiuto di una supplenza chiamata può comportare:

  • Decadenza temporanea dalla scuola che ti ha chiamato (per l'anno corrente).
  • Decadenza dalla graduatoria in caso di rifiuti reiterati.

Cosa cambia nel 2026

Il bando 2026/2029 dovrebbe portare:

  • Procedura semplificata di iscrizione online (Istanze Online più user-friendly).
  • Validità triennale confermata.
  • Aggiornamento delle tabelle dei titoli valutabili.
  • Maggiore peso alle certificazioni digitali (in linea con PNRR Scuola 4.0).

Verificato al 24 maggio 2026. Per le date specifiche del bando 2026/2029, consultare le comunicazioni MIM e USR a giugno-luglio 2026.

Fonti

  • D.M. 50/2021: regolamento delle graduatorie di istituto.
  • D.Lgs. 297/1994: Testo Unico dell'istruzione.
  • CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: disciplina ATA.

Per la procedura concorso 24 mesi (graduatorie permanenti), vedi Concorso ATA 24 mesi 2026: bando e graduatorie.